Nell’ultimo giro della gara Hamilton (terzo) tenta il sorpasso a Verstappen (secondo) che risponde alla sua maniera. Al termine del GP, la Mercedes ha presentato una protesta ufficiale per il comportamento del pilota Red Bull, che cambiando due volte traiettoria ha costretto Hamilton ad andare lungo. Una manovra giudicata pericolosa e aggravata dall’uscita di pista del pilota inglese.

Tutto non lecito, in base all’articolo 27.5 del regolamento.

Ricevuta la protesta, la FIA non ha potuto decidere sul posto, vista l’assenza dei due piloti dal circuito, spostando la raccolta delle due versioni e ogni eventuale decisione al prossimo GP ad Austin. Una scelta che ha spinto la Mercedes, incoraggiata dallo stesso Hamilton, a ritirare la richiesta di riesaminare la manovra.

Tutto resta com’è, Verstappen secondo dietro a Rosberg e Hamilton terzo a chiudere il podio.

Il caso si è quindi già sgonfiato, ma la tensione tra i due box proseguirà sicuramente nelle prossime ore fino al Texas. E la nomina di Max Verstappen “bad boy” non fa che aumentare all’interno del paddock.