I crono delle prime due sessioni di prove libere condizionate dalla pioggia. In mattinata il più veloce Carlos Sainz con la Toro Rosso, nel pomeriggio Daniil Kvyat con la Red Bull. Il russo prefigura una prima fila virtuale con la Mercedes di Nico Rosberg, secondo a 23 millesimi.

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Pioggia su Suzuka. Crono condizionati dalla quantità di acqua sul circuito notoriamente poco drenante. I meteorologi dei team in ordine sparso. Ognuno dice la sua. Chi è stato più fortunato ha fatto il giro veloce. Stamane Carlos Sainz con la Toro Rosso in 1’49″434, nel pomeriggio Daniil Kvyat con la Red Bull in 1’48″277.

Il pilota russo come a Singapore: un venerdì da leone. Con lui nella prima fila della griglia provvisoria la Mercedes di Nico Rosberg, secondo a 23 millesimi, in seconda l’altra Mercedes di Lewis Hamilton, terzo a 526 millesimi, e la Red Bull n.3 di Daniel Ricciardo, quarto a 820. La Ferrari in terza fila: Sebastian Vettel quinto a 1″991, Kimi Räikkönen sesto a 2″042.

Com’era prevedibile in Giappone, già nel primo giorno del weekend di Suzuka la prova muscolare ha portato alla ribalta i team che nel bene e nel male hanno caratterizzato le vicende di Singapore. La pioggia non ha spento i bollenti spiriti ma ha falsato il responso del cronometro. E’ comunque certo ed evidente che Ferrari e Red Bull sono intenzione a mettere ancora sotto la Mercedes la quale a sua volta dopo l’imprevista e sotto certo aspetti misteriosa debacle di Singapore vuole riprendere il cammino interrotto a Marina Bay.

Le incertezze del meteo sono la variabile più insidiosa. Incertezze non perché… lassù non sappiano cosa fare ma perché… quaggiù gli aruspici supertecnologici non riescono a capire cosa potrà succedere domani e domenica in gara. Non ci sono pareri concordi e ciascuno interpreta quel che appare sui monitor come meglio può.

Oggi ci hanno azzeccato gli stregoni della Red Bull che hanno mandato in pista Kvyat nel momento migliore offerto dal tracciato ed il russo (nelle libere 1 secondo a 504 millesimi da Sainz) ha fatto il giro veloce del venerdì sui chilometri 5,807 del “percorso ad 8” di proprietà della Honda. Gli altri un attimo dopo non hanno potuto replicare.

Sicché si è delineata una griglia provvisoria figlia delle incertezze del meteo ed affatto rispondente alle reali forze in campo evidenziate dal Gran Premio di Singapore. Non solo per le posizioni assegnate ma soprattutto in rapporto ai distacchi maturati. E non è dato capire se oggi le verità nascoste saranno in tutto o in parte svelate, prima nelle libere 3 alle 5 del mattino italiano e poi in qualifica alle 08:00. Dipenderà dalla pioggia.

Scritto della configurazione delle prime tre file la griglia provvisoria completa la top ten con la quarta fila formata dalle due Toro Rosso (Carlos Sainz settimo a 2”141 e Max Verstappen ottavo a 2”265) e la quinta con Sauber (Felipe Nasr nono a 2”691) e Lotus (Pastor Maldonado decimo a 3”280).

A proposito di verità nascoste: innanzitutto la Williams la quale il posto migliore che ha marcato è stato il 16mo di Felipe Massa a 4”488 mentre Valtteri Bottas è stato protagonista d’un giallo al box (non ha girato), e la Force India. Ci sarà il contrappello per Romain Grosjean.

La Honda, con la McLaren, derelitta sul suo circuito e davanti al suo pubblico: Jenson Button ha potuto fare 6 giri nelle libere 1 (12mo) e 9 nelle 2 (ancora 12mo), Fernando Alonso 5 nella prima sessione (16mo) e 10 nella seconda (17mo).

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