Dopo l’evento di ieri per le vie di Londra, nel giovedì di Silverstone durante la conferenza piloti il primo tema affrontato è stata, manco a dirlo, l’assenza di Lewis Hamilton alla parata di Trafalgar Square, a dimostrazione di come l’inglese della Mercedes, faccia o non faccia qualcosa, catalizzi sempre l’interesse della stampa. Tre giorni fa, con un tweet Lewis aveva detto di volersi prendersi qualche giorno in più di relax, per arrivare carico all’appuntamento con il gran premio casalingo.

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Intervenuto nella seconda parte della conferenza assieme a Daniil Kvyat, Daniel Ricciardo e Pascal Wehrlein, Hamilton ha poi chiarito la sua posizione ai microfoni di Sky Sport. Alla prima parte della conferenza, invece, hanno preso parte Romain Grosjean, Joylon Palmer, Lance Stroll e Valtteri Bottas. Proprio il finlandese è il primo a essere chiamato in causa; la domanda, manco a dirlo, l’assenza di Hamilton all’F1 Live di Londra.

“Ognuno è libero di fare ciò che vuole – ha risposto telegrafico Bottas –. Io mi sono divertito comunque. Avevo parlato con il team, mi avevano detto di questo evento e volevo esserci. Farlo non è stato un problema”. Hamilton ha prontamente risposto alle “polemiche” sulla sua assenza ai microfoni di Sky Sport: “Si tratta di una mia decisione, ho informato gli organizzatori la settimana scorsa e anche Toto Wolff. Pensavo di fare la cosa giusta per il campionato. Serve un weekend ‘pulito’ per una fase cruciale della stagione, sto cercando di non lasciare nulla di intentato. Cercherò di dare tutto”.

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A proposito del compagno di scuderia diventato ufficialmente un fastidio sul fronte della classifica, Lewis dice: “Con Bottas rispetto reciproco, sta facendo un gran lavoro. Se lui farà un lavoro migliore del mio, allora ok. Ma io credo sia una delle collaborazioni migliori che abbia mai avuto ai box”.

Venerdì quindi tutti in pista per le prime prove libere del GP di Gran Bretagna 2017, con Sebastian Vettel in testa al mondiale al giro di boa che potrà contare su una Rossa con delle novità sulla power-unit (che dovrebbero garantire una quindicina di cavalli in più). Silverstone, però, è un circuito dove negli ultimi anni la Mercedes ha dominato: 4 vittorie di fila, le ultime 3 firmate Lewis Hamilton.

NICO ROSBERG: “NON TORNO IN F1”

L’evento di ieri a Londra è stata anche l’occasione per una piacevole apparizione pubblica di Nico Rosberg. La sua presenza ha immediatamente alimentato le voci su un clamoroso ritorno in F1, ma è stato lo stesso Nico, in un’intervista al Corriere della Sera, a smentire categoricamente l’ipotesi: “È un onore che il mio nome sia al centro di speculazioni, ma io sono appagato dalla carriera che ho avuto. Potrei dire che mi manca il gusto di misurarmi con le nuove macchine, ma in realtà non mi manca nulla. Ho chiuso il libro della mia F1 con un finale grandioso. Il Mondiale 2017? Mi auguro che vinca la mia ‘vecchia famiglia’, la Mercedes. Però non mi sbilancio tra Hamilton e Bottas: nessuna preferenza tra i due”.