Il finlandese è il più veloce in entrambe le sessioni. La Ferrari segue da vicino. Vettel prova il nuovo scudo protettivo Shield. Per Alonso è già gara in salita: ennesima penalità. Giovinazzi al volante della Haas nelle libere 1.

Sul circuito di Silverstone dove nelle ultime quattro edizioni ha conquistato 4 vittorie, la Mercedes domina incontrastata la prima giornata di prove libere. Il mattatore, il non più “outsider” Valtteri Bottas. Dopo il successo nel Gran Premio d’Austria il finlandese si conferma in gran forma, ottenendo la migliore prestazione già nelle libere 1 (1’29”106) e precedendo il compagno di squadra Lewis Hamilton di appena 78 millesimi.

La replica arriva nel pomeriggio, con il miglior tempo anche nella seconda sessione durante la quale Bottas si è migliorato fermando il cronometro sull’1’28”496 (meglio della pole dello scorso anno) e rifilando sempre pochi millesimi ad Hamilton. Da sottolineare, comunque, che l’inglese ha staccato la miglior prestazione con gomme soft, confermando l’ottimo passo della Mercedes sui curvoni veloci di Silverstone.

La Ferrari segue da vicino, chiudendo la giornata in terza posizione con Kimi Raikkonen (+0”332) e in quarta con Sebastian Vettel (+0”460), unico a tenere il ritmo dell’inglese. Alle spalle dei ferraristi le Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo, che accusano distacchi oltre il mezzo secondo. Settima piazza per Nico Hulkenberg, in netta ripresa dopo le prestazioni in Austria, seguito da Felipe Massa e Fernando Alonso. Completa la top ten Esteban Ocon.

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A proposito di Alonso, quasi fosse una costante il suo weekend inizia subito in salita, con una penalità. Lo spagnolo della McLaren dovrà infatti scontare cinque posizioni (al momento) sulla griglia di partenza, in seguito alla decisione della Honda di rimontare sulla sua MCL32 la nuova specifica della power-unit, che aveva dato dei problemi durante le libere in Austria.

Da segnalare, nelle libere 1, il testacoda ad alta velocità ma senza conseguenze di Vettel, che in mattinata ha avuto anche modo di provare per la prima volta lo Shield, lo scudo protettivo introdotto al posto di Halo. Vettel ha effettuato soltanto l’installation lap, ma il suo feedback non è stato molto positivo, soprattutto per quanto riguarda la visibilità, mentre l’uscita dall’abitacolo non è sembrata essere troppo complicata.

GIOVINAZZI AL VOLANTE DELLA HAAS
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Le libere 1 del GP di Gran Bretagna 2017 hanno visto il positivo esordio di Antonio Giovinazzi al volante della Haas VF-17, in sostituzione provvisoria di Kevin Magnussen. Il pilota italiano ha preso subito confidenza con la monoposto americana, girando con prestazioni intorno ai quattro decimi inferiori rispetto a Romain Grosjean e concludendo la sessione al 16° posto dopo 24 tornate.

Non provavo una Formula 1 in pista dai test in Bahrain e proprio qui a Silverstone era atteso un notevole incremento di prestazioni grazie alle tante novità portate dalle scuderie – ha detto Giovinazzi al termine della sessione –. Sono sceso in pista con un approccio decisamente prudente: il mio obiettivo primario era quello di familiarizzare il più possibile con la monoposto ed essere a quattro decimi dal tempo di Grosjean mi soddisfa, soprattutto perché l’obiettivo delle mie prove non era quello di simulare la qualifica”.

“Saltare da una vettura all’altra non è mai facile – ha aggiunto Antonio –. Nonostante siano tutte delle Formula 1, sono molto diverse tra di loro. Ho cercato di sfruttare ogni metro per trovare un buon feeling con la VF-17 e alla fine i ragazzi del team sono stati soddisfatti, che è la cosa che conta di più in fin dei conti. Avevo lo stesso programma di lavoro di Grosjean e sono contento di averlo portato a termine senza errori. Il simulatore mi ha aiutato molto, ma essere in pista è ovviamente un’altra cosa”.

BOTTAS ADESSO CI CREDE
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La vittoria di domenica scorsa al Red Bull Ring e il dominio nelle prime due sessioni di libere a Silverstone hanno decisamente galvanizzato il finlandese della Mercedes. Il numero 77 ha ammesso che il feeling con la sua Freccia d’Argento continua a crescere gara dopo gara e non ha nascosto le proprie ambizioni, ovvero, inserirsi nella lotta per il titolo piloti.

“Insieme a tutta la squadra stiamo vivendo un bel momento, con gare molto competitive – ha detto Bottas –. La macchina continua a migliorare e lo stesso vale per me che sono al primo anno in questa scuderia e sto imparando a conoscere la vettura giro dopo giro. Se continuerò su questo passo, potrò ambire davvero a qualcosa di importante, magari dare un po’ di fastidio a quei due davanti a me in classifica. Quella di Spielberg è stata la mia migliore partenza di sempre, questo è sicuro. Ho corso un bel rischio, non posso negarlo, ma il gioco è valso la candela e ora posso raccontarlo con il sorriso sulle labbra. Se vuoi partire bene devi azzardare un po’ di più, pur sapendo che non sempre ti può andar bene”.

I tempi delle Libere 1
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