Tempo fenomenale sul circuito di casa: 1’26”600, oltre 2,5 secondi meglio del record dello scorso anno. 2° Kimi, 3° Vettel. Bottas è 4° ma deve scontare 5 posizioni in griglia.

Qualifiche del GP di Gran Bretagna 2017 tra le più emozionanti della stagione. A centrare la pole position è il padrone di casa Lewis Hamilton, che ottiene la quinta pole a Silverstone come la leggenda Jim Clark, con il fenomenale tempo di 1’26”600, ovvero 2 secondi e 643 millesimi più veloce del record fatto segnare lo scorso anno.

Un vero fenomeno Lewis, alla sua 67° pole personale, a -1 da un’altra leggenda di nome Michael Schumacher.

Le qualifiche sono però tutte da raccontare. Si inizia con l’incognita della pioggia, diventata un’immediata certezza non appena i piloti scendono in pista. Q1 che scattano dunque con gomme intermedie e segnate nel finale dal colpo di magia di Fernando Alonso, che azzarda le gomme soft lanciandosi per il suo primo tentativo pochi millesimi di secondo prima della bandiera a scacchi. Miglior tempo in Q1 e ovazione del pubblico.

Magrissima consolazione: Alonso si qualificherà poi 13°, subendo anche una penalizzazione di 30 posizioni sulla griglia di partenza per colpa della sostituzione di tutte le componenti della power-unit della sua McLaren. Avrete già intuito da dove partirà, tanto per cambiare, il povero Alonso.

Le Q2 mostrano una pista in netto miglioramento, sempre più asciutta giro dopo giro, lasciando presagire una vera lotteria per la pole position, con tutti i piloti in pista a migliorarsi a vicenda. Ma già qui Hamilton, con il tempo di 1’27”, mette un mezzo sigillo sulla pole.

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Alla fine Lewis segnerà lo stratosferico tempo di 1’26”600. Secondo tempo per Kimi Raikkonen, che a sorpresa soffia la prima fila a Sebastian Vettel, terzo per 2 decimi scarsi. Quarto Valtteri Bottas, che però dovrà scontare 5 posizioni di penalità per la sostituzione del cambio e si troverà quindi a partire nono. In previsione della penalità, Bottas si è qualificato per la Q3 con gomma gialla, lasciandosi così qualche opzione in più per la strategia gomme della gara.

Con la penalità di Bottas guadagnano una posizione la prima delle Red Bull, quella di Max Verstappen, a distanza siderale da Hamilton con oltre 1,5 secondi di distacco, un ottimo Nico Hulkenberg, Sergio Perez, Esteban Ocon e un altrettanto ottimo Stoffel Vandoorne con la McLaren. Completa la top ten Romain Grosjean.

L’altra Red Bull di Daniel Ricciardo la ritroviamo in fondo alla griglia di partenza. Come per Bottas anche l’australiano avrebbe dovuto scontare una penalità di 5 posizioni per sostituzione del cambio, ma la sua Red Bull ha deciso di lasciarlo senza ali già in Q1: rottura del turbo e ultima posizione in griglia.

I tempi delle qualifiche
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