F1 GP Gran Bretagna. Prima giornata segnata da Rosberg. La Ferrari promette…

La Mercedes di Nicxo più veloce nella simulazione qualifica, 1'34"155, e micidiale nel passo gara. Kimi Raikkonen secondo a 347 millesimi, Sebastian Vettel terzo a 367. Indecifrabili Lewis Hamilton, quarto a 466 millesimi, e i due Williams (Felipe Massa decimo, Valtteri Bottas dodicesimo).

NICO ROSBERG-AUSTRIAIl Gran Premio di Gran Bretagna, nona gara della stagione si corre domenica. Si fosse disputato oggi Nico Rosberg ha vinto da dominatore. Ha conquistato la pole position con 1’34″155 per fare i chilometri 5,891 del circuito di Silverstone (1″611 più veloce del tempo pole, sempre suo, dell’anno scorso), dopo 1’34″274 delle libere 1, ha strabiliato nel passo gara con la facilità garantita da una Mercedes sempre meno inarrivabile nonostante l’impegno delle squadre più agguerrite. E dire che nel corso delle libere 1 dopo 17 minuti la monoposto di Rosberg si è fermata alla Copse a causa d’un decremento di pressione idraulica e il tedesco è stato costretto a rimanere a lungo inattivo al box. E’ tornato in pista quando mancavano sette minuti alla scadenza dell’ora e mezza e disposizione e in due giri successivi ha battuto il tempo di 1’34″344 di Lewis Hamilton nel primo tentativo per 10 millesimi, nel secondo e ultimo di 70. Indecifrabile Hamilton. In mattinata un testa-coda alla Stowe dopo 15 minuti e successivamente un lungo, quasi svogliato, pensieroso, probabilmente sotto pressione psicologica, con qualche problema alla sua Mercedes soprattutto di grip, il campione del mondo in carica dopo la batosta di stamattina da parte del compagno-rivale nel pomeriggio s’è trovato sotto anche alle due Ferrari che lo hanno relegato al quarto posto con 466 millesimi di distacco e nel passo gara ha girato financo 1 secondo meno veloce non solo di Rosberg ma anche delle due Rosse. Lo scopriremo certamente oggi.

La Ferrari che il venerdì promette ha sferrato un duplice attacco che è andato a buon fine. Kimi Raikkonen, l’uomo nel mirino dei rumors del paddock, ha ottenuto il secondo posto, prima fila della griglia provvisoria con 347 millesimi di distacco (in mattinata perdita di potenza della unità MGU-H) , Sebastian Vettel (28 anni oggi. Auguri) la seconda fila col terzo posto a 367 millesimi, 20 in più di Iceman.

Nella casella degli indecifrabili di questo strano venerdì di Silverstone entrano i due piloti della Williams. Il migliore dei quali è stato Felipe Massa approdato al decimo posto con 1″992 di distacco, il peggiore Valtteri Bottas, 12mo (nelle libere 1 ha ceduto il volante a Susie Wolff). Sono stati sommersi, forse per loro scelta strategica, dai polli ruspanti del venerdì che gara dopo gara aumentano di numero, alcuni tentando di accreditarsi come habitué sempre più credibili. I due della Red Bull, per cominciare. Daniil Kvyat, ancora meglio del compagno di squadra, quinto a 854 millesimi, Daniel Ricciardo (26 anni compiuti l’1 luglio. Auguri) sesto a 998. I due della Toro Rosso: Max Verstappen settimo a 1″145, Carlos Sainz nono a 1″711. Il rigenerato dalla vittoria a Le Mans che già lo ha esaltato in Austria, Nico Hulkenberg ottavo con la Force India (Sergio Pérez 13mo).

Altrettanto indecifrabili come Hamilton e i due Williams i due piloti della Lotus. Pastor Maldonado stamane afflitto da problemi al campio oggi pomeriggio ha portato a casa l’11mo posto, Romain Grosjean, stamane ha dato spazio a Jolyon Palmer, nelle libere 2 dopo essersi spiaggiato ha concluso 14mo.

Decifrabilissima la McLaren gravata da una Honda in confusione. La mattinata è stata angosciosa con lunghe soste al box, il pomeriggio deprimente col  15mo posto di Fernando Alonso e il 17mo di Jenson Button.