Quarantasettesima vittoria in carriera, la quarta a Silverstone. E la quarta in questa stagione. Una vittoria in meno di Nico Rosberg, che dopo le quattro di fila nelle prime quattro gare continua a vedersi rosicchiare dell’acerrimo nemico Hamilton il vantaggio nella classifica piloti.

Il leader del mondiale rimane ancora Nico (171 punti) ma adesso Lewis è a sole 4 lunghezze di distacco (167).

La gara casalinga di Hamilton è un chiaro spartiacque della stagione. Lewis ha preso il ritmo e non sbaglia un colpo (GP d’Europa a parte), Nico annaspa anche sotto i colpi della sfiga e dal prossimo gran premio potremmo vedere un cambio al vertice della classifica. Se Lewis continua a guidare così…

Anche nel GP di Gran Bretagna 2016 non c’è stata storia, nonostante il classico meteo britannico che quando decide di mandare acqua dal cielo la manda come Dio comanda. Diluvio prima della partenza e gara che forzatamente inizia in regime di safety-car con le monoposto gommate full-wet come da regolamento.

Le condizioni permettevano uno start regolare, ma dopo l’incidente mortale di Jules Bianchi Charlie Whiting ha fatto della prudenza la sua condizione esistenziale in F1.

Tolta di mezzo la safety-car dopo 5 giri, dopo ripetuti team radio da parte di più piloti che invocavano una pronta partenza della gara e un Hamilton talmente voglioso al punto da rischiare il contatto con la stessa safety-car (ormai, quando vede Mercedes parte di default l’indole animalesca), il podio virtuale Hamilton-Rosberg-Verstappen ha rispettato il podio reale del finale, nonostante il caos di strategie venutosi a creare e non senza sussulti ed emozioni che da un circuito come quello di Silverstone t’aspetti.

Solitario in testa alla gara dall’inizio alla fine, è alle spalle di Hamilton che infuoca la lotta. Il toro scatenato Max Verstappen continua a confermare quanto di buono si possa dire di lui, superando Nico Rosberg al giro 16 con una manovra da tramandare ai posteri. Solo al 25esimo giro si sveglia Nico, il quale dopo aver tallonato la Red Bull di Verstappen riesce finalmente nel sorpasso al giro 39. Gli stava dietro dal giro 33.

Gara anonima per la Ferrari. Non poteva essere altrimenti. Nel caos delle strategie generato dalla partenza in regime di safety-car le due monoposto di Maranello sono tra le prime a passare alle intermedie non appena riprende la gara (al giro 5), ma la virtual safety-car per il fuoripista di Wehrlein al giro 7 vanifica l’azzardo. E a nulla è servito il secondo azzardo. Vettel e Raikkonen sono stati i primi a passare alle slick, rispettivamente al giro 16 e 17, ma tra errori e traffico non sono andati oltre il nono e quinto posto.

Gara anonima che però sancisce il soprasso in classifica piloti di Kimi ai danni di Seb: 106 contro 98 punti. E Iceman terzo nel mondiale. O il primo tra tutti gli altri dopo le Mercedes.

Si diceva di uno sfortunato Rosberg. Il tedesco è sotto investigazione per colpa di un galeotto team radio con il quale ha ricevuto dai box preziose informazioni su come resettare un problema al cambio verificatosi a 5 giri dalla fine. Esattamente quanto avvenuto a Baku con Hamilton. Solo che in quel caso il box ha taciuto.

Adesso Rosberg rischia una sanzione, non si sa quale di preciso. Una sanzione che può riscrivere il podio e l’ordine d’arrivo del GP di Gran Bretagna e con essi la classifica piloti. Silverstone spartiacque.

L’ORDINE DI ARRIVO DEL GP GRAN BRETAGNA 2016.

2016 British Grand Prix, Sunday