A Monza non si vedeva una qualifica bagnata dal lontano 2008. Ed è stata una delle qualifiche più lunghe della storia. Dopo uno stop di 2 ore e 40 minuti dovuto al violento acquazzone che ha bloccato il Q1 pochi minuti dopo l’inizio della sessione (causando l’incidente di Grosjean), Lewis Hamilton in un colpo solo mette a segno due record: diventa il pilota con il maggior numero di pole a Monza (6, una in più di Senna e Fangio) e diventa il pilota con il maggior numero di pole in assoluto (69). Solo una settimana fa, in Belgio, aveva eguagliato il record di Schumi. Oggi è da solo in testa alla classifica di tutti i tempi.

Un giro pazzesco sotto la pioggia che ferma il crono a 1’35″554.

A sorpresa alle sue spalle, a oltre un secondo di ritardo, si piazzano le Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo. Peccato per entrambi: dovendo scontare rispettivamente 20 e 25 posizioni di penalità scatteranno dal fondo della griglia. Così facendo, ancora più a sorpresa, a partire in prima fila al fianco del recordman Hamilton ci sarà la Williams del baby Lance Stroll (4° in qualifica) e ad aprire la seconda fila ci sarà la Force India di Esteban Ocon (5°).

Solo sesto Valtteri Bottas, a oltre 2 secondi dal compagno di scuderia. È andata ancora peggio alla Ferrari: Kimi Raikkonen 7°, Sebastian Vettel 8°. Grazie alle penalità del duo Red Bull, scatteranno dalla terza fila.

I tempi delle qualifiche del GP Italia 2017
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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.