F1 GP Italia. Sergio Marchionne: Non è solo questione di fortuna, il gap s’è ridotto

Il presidente della Ferrari commenta il risultato delle qualifiche e fa i complimenti a Kimi Raikkonen “più rilassato dopo il rinnovo”. Iceman: “Speriamo di avere una chance di lottare per la vittoria”. Vettel: Un risultato che ci dà fiducia per la gara”.

MARCHIONNE (FILEminimizer)Che festa nel paddock della Ferrari! Sorrisi, pacche sulle spalle, aspetti marziali, orgoglio che trasuda, ottimismo che trabocca.

“Essere secondo e terzo non è fortuna. Il nostro gap dalla Mercedes si sta riducendo, ovviamente. C’era da aspettarselo. L’importante però sarà capire cosa succederà nel 2016. Intanto ci godiamo la prima fila in casa nostra. Faccio i complimenti a tutti, anche a Raikkonen, più rilassato dopo il rinnovo. Domani viene anche Renzi, vediamo se riusciamo a festeggiare. Questa prima fila ha dell’incredibile, la macchina c’è e Rosberg è dietro di noi. Oggi è il giorno delle carezze? Ma io cerco di dare sempre carezze, soprattutto quando è necessario”, Sergio Marchionne presidente della Ferrari.

Mai visto l’orso finlandese così sorridente. Ieri sorriso ambiguo mentre firmava freneticamente autografi nell’incontro coi tifosi, oggi a 32 denti quando ha incontrato Marchionne, incontenibile dopo il risultato delle qualifiche.

“Siamo sorpresi. Ci aspettavamo un weekend competitivo, ma questo circuito non era il nostro favorito soprattutto in qualifica e invece non abbiamo mai fatto bene nelle libere come oggi. Va benissimo aver fatto oggi la miglior qualifica dell’anno e adesso speriamo di fare bene in gara, per regalare un grande risultato a noi stessi e a tutti i tifosi della Ferrari. Speriamo di avere una chance di lottare per la vittoria, credo che per la gente sia molto più importante che per me. Non so cosa succederà in gara, ma speriamo di dare filo da torcere alla Mercedes”, Kimi Raikkonen pilota Ferrari.

Raikkonen gli ha rubato la scena. Doveva succedere. Purtroppo per lui è successo alla vigilia del Gran Premio d’Italia.

“Un risultato fantastico, secondo e terzo posto ed essere così vicino ad Hamilton ci dà fiducia e confidenza in vista della gara. A Monza c’è un’atmosfera incredibile, vedere tutti i tifosi con le loro bandiere che saltano sulle gradinate ti dà una spinta in più. Voglio godermi questa giornata e spero che domani si possa raggiungere entrambi il podio. Speriamo di essere magari tutti e due davanti ad Hamilton. Ma si deve essere realisti: sarà una gara difficile e ci vorrà un passo veloce, ma noi faremo di tutto per lottare e per cercare di fare il meglio”, Sebastian Vettel pilota Ferrari.

Il missile rosso in avvicinamento. Circostanza attesa che ha in parte colto impreparato il muretto Mercedes. Anche perché il motore evoluzione di Rosberg ha fallito la missione.

“È stata una buona giornata: le Ferrari sono molto vicine. È bello che ci sia una grande rivalità e in gara mi aspetto molta lotta anche se la mia macchina è andata bene”, Lewis Hamilton pilota Mercedes.

Rottura di motore uguale rottura di scatole. Non lo dice, ma vorrebbe. Perché proprio a lui? E in una gara importante e decisiva come quella di do,mani?

“Mi spiace essere quarto dietro le due Ferrari perché sarà difficile in gara andiamo uguale e dovrò inventarmi qualcosa perché passarne uno è difficile, ma tutti e due è improbabile. Il k.o. del motore mi è costato questi due posti: Lewis non è molto lontano dalle Ferrari, ma per me il quarto posto è brutto e sarà più difficile”, Nico Rosberg pilota Mercedes.