Il direttore tecnico della Rossa convinto che a Sepang il risultato premierà i progressi mostrati a Melborune. L’ottimismo contagia Kimi Raikkonen. Il pilota spagnolo sull’incidente al Montemelò: Colpa dello sterzo. Venerdì 27 libere 1 alle 03:00, libere 2 alle 07:00 (ora italiana).

JAMES ALLISON Il direttore tecnico James Allison è convinto che anche in Malesia la Ferrari sarà competitiva come lo è stata in Australia.

“Normalmente giudichiamo le piste in base a due parametri, il carico aerodinamico e la potenza richiesta alla power unit, e guardando questi due dati Sepang è molto simile a Melbourne. La competitività della vettura, quindi, dovrebbe essere simile. in Malesia, però, c’è molto più caldo ed umido e questo è un fattore di stress sia per la macchina sia per le gomme. Accade spesso, inoltre, che temporali improvvisi richiedano un cambio di strategia immediato. Tutti monitoriamo costantemente il meteo, ma la prontezza di reazione è sempre fondamentale. Siamo ancora nella fase iniziale della stagione, quindi dobbiamo capire bene il nostro effettivo livello. A Melbourne abbiamo registrato buone velocità di punta, che potrebbero esserci molto utili nei due lunghi rettilinei del tracciato malese. Anche il passo gara per ora è stato interessante ed in un circuito come questo, dove il degrado degli pneumatici è molto alto, potrebbe rappresentare un vantaggio per noi”, James Allison.

L’ottimismo ha contagiato anche Kimi Raikkonen nonostante in Australia due pit stop sciagurati lo abbiano addirittura eliminato dalla gara.

“Siamo in una posizione migliore rispetto alla fine dell’anno scorso e quindi è un bel modo per iniziare. Telaio e motore sono migliorati. Siamo più forti in gara ma dobbiamo fare progressi nelle qualifiche. Sarà un anno interessante. In Australia abbiamo avuto qualche problema ma abbiamo una buona velocità di punta, potremo lottare con gli altri. La velocità c’è, le cose vanno bene. Abbiamo avuto sfortuna all’inizio ma la macchina ha sempre risposto bene”, Kimi Raikkonen.

Preoccupazioni e tanta voglia di vedere il sole in McLaren Honda. Che a Sepang recupera Fernando Alonso che ha ricevuto l’o.k. definitivo anche dai medici della Fia. Il pilota spagnolo ha parlato non solo delle sue aspettative ma anche dell’incidente durante i test del Montmelò a febbraio.

“Ricordo quanto successo. E’ stata colpa dello sterzo che era bloccato verso destra, il vento non c’entra. E non è vero che quando mi sono svegliato pensavo di essere nel 1995 e che parlavo in italiano. C’è stato un lasso di tempo di cui non ho ricordi però i medicinali hanno funzionato e non ci sono stati problemi. Non mi sono svegliato pensando che fosse il 1995 o parlando italiano. Non ho mai perso coscienza durante l’impatto ma è successo in ambulanza e in ospedale per la somministrazione di farmaci”, Fernando Alonso

Il due volte campione del mondo non nasconde la difficoltà della McLaren.

“Non ho paura di gareggiare. Qui ho fatto la mia prima pole nel 2003 e poi tre vittorie con tre squadre diverse. Dobbiamo tenere i piedi per terra. Non siamo nella posizione che volevamo. Sarà una sorta di sessione di test, non ho grande dimestichezza con l’auto. La sfida è grande ma sono pronto ad accoglierla. Sono una delle persone più felici al mondo. Ho una sfida complessa davanti a me, sarà difficile ma le cose andranno sempre meglio. È la squadra che seguivo da bambino con Senna. Non siamo al livello che vorremmo essere ma il progetto è a lungo termine. In tutta la mia carriera ci sono stati momenti bellissimi, anche in Ferrari negli ultimi cinque anni. Ho deciso che erano abbastanza, ho preferito rischiare andando in McLaren”, Fernando Alonso.

Il programma del Gran Premio di Malesia comincerà venerdì 27 alle 03:00 con le prove libere 1 e proseguirà alle 07:00 con le libere 2 (orai italiani). Sabato 28 alle 07:00 le libere 3 e alle 10:00 le qualifiche. Nella notta tra sabato e domenica in Italia entrerà in vigore l’ora legale e pertanto domenica 29 la gara scatterà alle  09:00.

NO COMMENTS

Leave a Reply