F1 GP Malesia. Arrivabene, team principal Ferrari: “Vettel ha fatto un giro da paura”

E smentisce l’analisi di Raikkonen il quale non vuole sentire parlare di suo errore nell’esclusione dalla Q3. Felicità Ferrari per la prima fila del tedesco dopo 38 gare. Sebastian: “Peccato siano mancati quei 74 millesimi”.

MAURIZIO ARRIVABENEPrima fila! Secondo posto ad appena 74 millesimi dal tempo pole di Lewis Hamilton.

“Abbiamo giocato bene le intermedie, sono felice. Mi spiace solo che manchi ancora quel decimo di secondo per fare la pole. La prima fila mancava da 38 gare? Non tengo i conti, ma è una bella sensazione. Sicuramente non sarà un caso isolato quest’anno, perché la macchina va molto bene, sia sul bagnato sia sull’asciutto. Speriamo di essere altrettanto vicini in gara. Cercheremo di fare del nostro meglio per dare loro filo da torcere. La partenza sarà importante per tutti e cercheremo di difendere le posizioni, poi magari attaccheremo. Sarà una gara difficile, dobbiamo stare attenti e non correre rischi. Gli avversari sono difficili da sconfiggere. Dobbiamo aspettare e vedere. Certo il meteo ha aiutato e potrebbe aiutare anche in gara. Non si sa mai, ci si guarda intorno. Quando inizia a piovere… Sono felice. Magari l’anno prossimo. La partenza sarà importante per tutti, non solo per Lewis. Prima di tutto, bisogna difendere la seconda posizione. Poi, se c’è l’opportunità, si può andare all’assalto. Ma bisogna essere consapevoli del fatto che la gara sarà molto lunga. Piedi per terra e massima concentrazione”, Sebastian Vettel.

La pioggia ha bloccato invece Iceman vanificando il buon lavoro fatto nelle libere. Il finlandese non vuole sentire parlare di un suo errore.

“Non è stato un mio errore. Sono uscito quando mi è stato detto. Però non parlerei nemmeno di sfortuna, semplicemente di cattiva gestione del tempo. Possibile recuperare in gara, perché abbiamo la velocità. Chiaro che partendo così dietro, tutto può succedere alla prima curva. Ci saranno più rischi alla prima curva, ma vedremo se sarà possibile recuperare posizioni, perché abbiamo una buona velocità. Non volevamo restare fuori dalla top ten, ma ci siamo e cercheremo di recuperare in gara”, Kimi Raikkonen.

Il team principal della Ferrari non può che essere soddisfatto. E’ ovviamente ottimista per la gara. Anche per Kimi Raikkonen che pure smentisce nell’analisi della strategia.

“Sono molto, molto contento. Sebastian ha fatto un giro da paura. Ci voleva per dare la carica, ma ora ci concentriamo sulla gara di domani. Per Raikkonen non è stato un errore di strategia, Ericsson e Hamilton sono passati. Kimi ha la voglia del 2007, ma ora deve concentrarsi di più. Kimi è uscito ed era in quarta posizione, Ericsson è entrato in mezzo, Hamilton era dietro e sono passati. Lascio a voi la conclusione. Ha la voglia di eccellere ed ho sempre sostenuto che con una buona macchina potesse fare bene. Deve solo concentrarsi di più. Sebastian, invece, oggi è stato semplicemente Sebastian”, Maurizio Arrivabene.

L’eliminazione nella Q1 brucia. Anche se non lo vuole dimostrare. Vede, quindi, il bicchiere mezzo pieno.

“A inizio stagione pensavamo di esser più competitivi, ma nei test invernali abbiamo capito di non esserlo. Dopo l’Australia nessuno si aspettava miracoli. I passi avanti sono enormi per questa gara e la Q2 era lì, un decimo su e giù e potevamo entrare. Dobbiamo migliorare in tante aree. Il livello di push, guidare al limite, è maggiore quando hai anche una mancanza di potenza, non credo ci siano problemi irrimediabili per la macchina, se miglioriamo un secondo e mezzo ogni 15 giorni tra qualche gara ci divertiamo”, Fernando Alonso.