F1 GP Malesia. La Ferrari con Vettel in prima fila, pole position ad Hamilton

Il temporale improvviso ad inizio della Q2 ha condizionato gli accessi alla Q3 dalla quale è rimasto escluso anche Kimi Raikkonen. Il quattro volte campione deel mondo ha mancato il bersaglio pieno per soli 74 millesimi. Domani la gara scatterà alle ore 09:00 (in Italia).

VETTEL AUSTRALIA 2015 ASentenza senza appello del giudice monocratico Temporale. In Q3 vanno Rosberg, Vettel, Bottas, Ricciardo, Grosjean, Massa, Verstappen, Hamilton, Kvyat ed Ericsson. Classificati nell’ordine ma a parte i primi due (Rosberg 1’39″377 e Vettel secondo a 255 millesimi) i distacchi hanno avuto poca importanza (Hamilton +2″140 dal compagno di squadra). L’importante è stato salvare l’accesso alla fase finale alla quale sono arrivati in pratica i primi dieci ad entrare in pista prima che la pioggia cominciasse a cadere e ad aumentare progressivamente d’intensità. L’undicesimo è stato Kimi Raikkonen che si è trovato davanti l’invalicabile Ericsson. Ma la beffa è stata amara e cocente anche per Carlos Sainz Jr e Pastor Maldonado.

Nell’assalto finale, a temporale passato (si è tornati in azione alle 18:15 locali) e pista comunque allagata,  con le gomme da pioggia intermedie, Lewis Hamilton ha segnato il giro veloce nel primo tentativo, 1’49″834, e nel secondo si è limitato a controllare la situazione alzando il piede quando si è reso conto che la sua sesta pole in Malesia e 40ma in carriera era inattaccabile. Prima che l’inglese concludesse il giro al traguardo era arrivata la Ferrari di Sebastian Vettel ed il rassicurante +74 millesimi aveva tranquilizzato il pilota della Mercedes mentre il suo compagno di squadra oggi ha incassato una duplice sconfitta ancora battuto e per giunta escluso dalla prima fila.

Nella quale dopo 38 gran premi torna la Ferrari (l’ultima proprio quì in Malesia con Felipe Massa) che ha confermato la posizione del venerdì sostituendo, suo malgrado, Kimi Raikkonen con Sebastian Vettel. Iceman ha mancato l’obiettivo per una leggerezza strategica che l’ha trattenuto qualche attimo di troppo al box mentre altri prendevano posizione per scattare davanti al verde. L’arrivo di Iñaki Rueda (ingegnere spagnolo stratega che ha lavorato prima in Jordan e in Lotus dal 2006 quando era in piena era Renault) che occuperà il ruolo di tattico sembra ormai matura e irrinunciabile.

Nico Rosberg, quindi, occupa la seconda fila con 465 millesimi di distacco da Hamilton e 391 da Vettel. Accanto al tedesco Daniel Ricciardo con la Red Bull a 1″707. La scuderia austro-inglese ha portato anche Daniil Kvyat tra i primi dieci con un buon quinto posto a 2″117 in terza fila che il russo  condivide con Max Verstappen la cui Toro Rosso si è classificato sesta a 2″147.

In quarta fila la Williams di Felipe Massa, settima a 2″639, e la Lotus di Romain Grosjean, ottava a 3″147.

In quinta fila la Williams di Valtteri Bottas, nona a 3″343, e la Sauber di Marcus Ericsson, decima a 3″427.

La McLaren Honda com’èera previsto e inevitabile stando lo stato dell’arte del team di Woking si è fermata in Q1. Ha dovuto per altro sostituire la power unit alla monoposto di Jenson Button che si è classificato 17mo, Fernando Alonso 18mo.

Domani si prevedono le stesse condizioni meteo di oggi pomeriggio, temporali alternati a schiarite. Sarà un bel rebus per tutti. La gara scatterà, temporale permettendo, quando a Sepang saranno le 4 del pomeriggio e in Italia le 9 del mattino.

In mattinata si sono disputate le libere 3. Rosberg ha chiuso al primo posto in 1’39″690, Hamilton secondo a 184 millesimi, Raikkonen terzo a 555 e Vettel quarto a 576.