Il buongiorno del mattino. Almeno qui in Italia. La Ferrari ha dominato le libere 2 a Sepang, con Sebastian Vettel che ha chiuso con il miglior tempo (e nuovo record della pista) di 1’31”261 davanti al compagno Kimi Raikkonen.

Seb lo aveva detto: “Le voglio vincere tutt’e sei”. Per il Gp della Malesia si è già portato avanti, chiudendo un ottimo venerdì di prove dal quale sono arrivate ottime indicazioni. Soprattutto per quanto riguarda il passo gara: un secondo più veloce dei rivali. Seconda fila per le Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen, ma con distacchi di circa 8 decimi.

Pessimo venerdì per la Mercedes: Lewis Hamilton è 6° a +1”416 e Valtteri Bottas 7°. Lewis è stato anche bloccato nella simulazione gara dal brutto incidente di Romain Grosjean, per fortuna senza conseguenze per il pilota, che con la sua Haas ha centrato in pieno un tombino (sì, un tombino) sollevato dal passaggio della Mercedes di Bottas. Bandiera rossa e sessione di prove interrotta con sette minuti d’anticipo. Qui tutti i tempi delle FP2.

La prima sessione ha visto la pioggia protagonista. A volare sul bagnato le due Red Bull, il miglior tempo di un super Max Verstappen in 1’48”962 seguito a 8 decimi da Ricciardo (qui i tempi). Sarà anche per questo che l’italo-australiano fa la danza della pioggia? Dopo il secondo turno di prove, Daniel è venuto allo scoperto: “Con la pioggia abbiamo una grande opportunità di vincere. Con l’asciutto possiamo puntare forse al podio. Per vincere, è meglio la pioggia”.

Il futuro di Fernando Alonso

Quando vuole, in pista è sempre un leone. Lo dimostra il quinto tempo di oggi ottenuto nelle FP2. Sul futuro, però, Fernando Alonso è ancora incerto. L’accordo siglato dalla McLaren con Renault non è bastato a convincere lo spagnolo, il quale continua a chiedere maggiori garanzie alla scuderia di Woking per tornare a essere protagonista già nella prossima stagione.

“Dopo il Giappone mi prenderò il tempo per riflettere e scegliere cosa fare il prossimo anno, valutando l’opzione migliore. Voglio tornare a essere competitivo, lottare per il podio, per le vittorie e anche per il campionato, per cui ho ancora bisogno di informazioni per prendere la mia decisione”.

Il GP della Cina in calendario fino al 2020

Per un Gp della Malesia che scompare dal calendario un Gp confermato. Il Gran Premio della Cina ha rinnovato il contratto con Fom e Liberty Media, e resterà nel calendario della Formula 1 almeno per altri tre anni. La conferma è arrivata questa mattina. Il Gp della Cina si scambierà nel 2018 con il Gp del Bahrain, che diventa così il secondo appuntamento del Mondiale dopo l’Australia. La decisione dovuta al fatto che la data fissata per l’evento (l’8 aprile) a Shangai è un giorno di festa.