F1 GP Messico. Sebastian Vettel pensa alla vittoria. Come lui Lewis Hamilton per fare 53.

Il tedesco: “Noi con la mescola più dura siamo molto competitivi, ma credo che la chiave della gara sarà il degrado delle gomme”. L’inglese: “L'assetto di Nico era migliore, ma non è detto sia così anche in gara”. Kimi Räikkönen: “Dopo il problema delle libere i tempi erano davvero serrati, ma la squadra ha lavorato alla grande”.

VETTEL-USA

Tutta la soddisfazione è concentrata in quell’1’19”. La Ferrari come le due Mercedes. Partendo dalla seconda fila domani bisogna costruire una gara da podio, come spesso è accaduto.

“Questa pista mi piace e con il passare del tempo si sta gommando sempre di più. Spero che anche domani il passo sia buono come è stato nell’inizio del weekend, ma non è facile capire a che livello siano gli altri. Le condizioni infatti stanno cambiando molto in fretta. Noi con la mescola più dura siamo molto competitivi, ma credo che la chiave della gara sarà il degrado delle gomme. Non sembrano esserci problemi per noi, ma da ieri abbiamo visto che in tanti slittano spesso e fanno fatica a conservarle. Quindi dovremo vedere come funzioneranno in gara. Ma da questo punto di vista mi pare che noi e la Mercedes siamo sulla stessa barca”, Sebastian Vettel.

Il parafulmine della disgrazie è lui. Una gara s’ e l’altra pure c’’è sempre un problema che ffrena lo spirito del combattente. Ieri tra libere 3 e qualifiche la disgrazie sono arrivate ad ondate successive: incendio, guasto al cambio, testacoda, problema ai freni.

“Lavoro eccellente del team, ma i tempi erano troppo serrati. Peccato per la penalità. Dopo il problema delle libere i tempi erano davvero serrati, ma la squadra ha lavorato alla grande. Mi hanno cambiato il motore e il cambio molto velocemente, c’era poco da fare. Purtroppo non c’è stato nemmeno il tempo per risolvere la noia ai freni, non era possibile preparare tutto. E’ andata così”, Kimi Räikkönen.

Basso profilo dopo la pole position. Il passato ammonisce. La domenica non è il seguito del sabato. Arriva sempre qualche inconveniente.

“Ho fatto un bel giro, è importante iniziare così il weekend. Ma domani sarà fondamentale la strategia, soprattutto sulla gestione delle gomme. Credo che andremo bene in tanti, tutti i primi 5 hanno possibilità”, Nico Rosberg.

Il neo campione del mondo non se ne fa una ragione. Fortunello come lui ce ne sono pochi in giro nel paddock.

“L’assetto di Nico era migliore, ma non è detto sia così anche in gara. Già domani voglio conquistare la 53esima vittoria”, Lewis Hamilton.