Max Verstappen vince un pazzo GP del Messico 2017. Con lui sul podio Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. Questo l’esito della gara. C’è poi da raccontare la gara nella gara, scatenata dal contatto tra Vettel e Hamilton poco dopo il via che ha avuto come conclusione la conquista del quarto titolo piloti da parte dell’inglese della Mercedes. Quattro titoli come Alain Prost e lo stesso Vettel. Hamilton sempre più leggenda.

Andiamo con ordine. La partenza fenomenale di Verstappen mette Vettel in difficoltà, che si lascia infilare sia dall’olandese sia da Hamilton. Nel tentativo di restare in contatto con i due, prima si tocca con Verstappen quindi con Hamilton. Conclusione: Vettel è costretto a rientrare ai box per sostituire il musetto, Hamilton per cambiare la posteriore destra esplosa nel contatto.

Mentre Verstappen vola indisturbato verso la terza vittoria in carriera – la seconda stagionale –, per Vettel ed Hamilton inizia una furibonda rimonta verso la zona punti dalle ultime due posizioni. Il tedesco della Rossa è quello che riesce a rosicchiare posizioni per primo e con più facilità, mentre Hamilton resta attardato, subendo anche l’onta dei doppiaggi di Verstappen (al giro 22) e di Bottas (al giro 25).

Una virtual safety-car, causata dalla rottura del motore della Toro Rosso di Hartley, rimescola le carte in gioco e sembra regalare un nuovo sussulto. Vettel spinge mettendo a referto giri veloci su giri veloci (al pari di Verstappen solitario al comando), ma la sua rimonta si ferma al quarto posto (e a 70 secondi di ritardo dall’olandese). Hamilton conclude la rimonta nono. Quanto basta per festeggiare con due gare di anticipo il quarto titolo piloti. L’ordine di arrivo del GP del Messico 2017.