Giovedì di prove libere in quel di Montecarlo. Come da tradizione, il weekend qui comincia un giorno prima e il venerdì ci si gode il Principato. A partire subito forte nella prima giornata di prove è la Red Bull, con un super Daniel Ricciardo a chiudere al comando entrambe le sessioni di libere: in mattinata crono di 1’12”126, nel pomeriggio 1’11”841. Già demolito il record della pista fatto segnare lo scorso anno da Kimi Raikkonen in qualifica.

A due decimi scarsi dall’australiano il compagno di squadra Max Verstappen, a consolidare l’ottima impressione di una Red Bull in palla sulle stradine monegasche e in grado di tenere la Ferrari di Sebastian Vettel (3^) a oltre mezzo secondo e la Mercedes di Lewis Hamilton (4^) a quasi sette decimi. Kimi Raikkonen 5^ e Vallteri Bottas 6^ in linea con le prestazioni dei rispettivi compagni di scuderia. Sul passo gara, invece, i tre top team sembrano viaggiare su un ritmo abbastanza simile.

Daniel Ricciardo Monaco 2018

Da sottolineare come la Ferrari, per quanto riguarda la tipologia di sospensione posteriore, abbia deciso di fare un passo indietro rispetto all’ultima gara di Barcellona. La Rossa ha riproposto quindi un bracket tradizionale e non quello rialzato visto al Montmelò, preferendo una soluzione più conosciuta su una pista dove non conta tanto l’efficienza aerodinamica quanto il carico verticale.

Nico Hulkenberg, Stoffel Vandoorne, Fernando Alonso e Carlos Sainz chiudono la Top-10 delle FP2 (qui tutti i tempi). Leclerc, per la prima volta sul circuito di casa con una monoposto di Formula 1, 17^. Curiosità sul circuito, i nuovi box all’interno della pit-lane: a due piani e con ampie vetrate oscurate, per consentire ai meccanici di lavorare senza essere sbirciati.