F1 GP Russia. Vettel: Sono fiducioso. Raikkonen: Un buon avvio e poi chissà…

“Dovremo cogliere l'occasione se ci sarà”, ha detto il quattro volte campione del mondo. Iceman: “La posizione di partenza non è male”. Nico Rosberg: “Sono molto soddisfatto”. Lewis Hamilton: “Ho sbagliato alla curva 13”.

RAIKKONEN-RUSSIA (FILEminimizer)

Dopo il venerdì nero (gasolio in pista lavato con l’acqua, pioggia nel pomeriggio) il sabato nerissimo con l’incidente per fortuna a lieto fine a Carlos Sainz, per la Ferrari non siamo al muro del pianto ma il distacco della terza Rossa dalla prima Mercedes è tornato abissale.

“Quando perdi la terza posizione per poco, non puoi essere contento. Purtroppo le Mercedes sono avanti a noi di 1″. Vedremo cosa si potrà fare. Siamo molto vicini alla Williams di Bottas, potevamo batterla, ma col passare delle qualifiche ho perso il buon feeling che avevo e non ho messo assieme un buon giro. Però possiamo lottare e sono fiducioso”, Sebastian Vettel.

C’era persino chi lo vedeva in pole position. Ha sbagliato nel secondo tentativo in Q3 ed ha perso la possibilità anche di partire insieme con Vettel in seconda fila.

“Purtroppo nel momento in cui stavo spingendo e che probabilmente avrebbe premiato il tetantivo c’è stata una imperfezione che mi ha fatto lasciare sul tracciato parecchi decimi che alla fine hanno fatto la differenza. La posizione di partenza non è male. Un buon avvio e poi chissa…”, Kimi Räikkönen.

Alla roulette del Casino di Sochi ha giocato il 6 Argento. Già nelle libere 3 e poi per tutti i tagli delle qualifiche. Ha vinto tutte le volte. Ora la gara. Questa sul Mar Nero è l’ultima spiaggia nella corsa verso il titolo?

“Sono molto soddisfatto. È stato un weekend difficile perché abbiamo girato poco, ma le qualifiche sono andate molto bene. Abbiamo trovato un buon bilanciamento, tirando un po’ a indovinare, ma tutto è andato alla perfezione”, Nico Rosberg.

Il compagno avversario che recita il mea culpa per una sbavatura alla curva 13 non si spreca in complimenti. L’ironia in certi frangenti non gli manca.

“Ho provato a fare un secondo giro veloce, ma ho commesso un errore alla curva 13. Nico ha fatto un ottimo lavoro, io non sono contento del bilanciamento. Comunque anche l’anno scorso partire secondo non sembrava male”, Lewis Hamilton.