F1 GP Russia. Un venerdì inutile con Nico Hülkenberg e la Force India nella pole provvisoria

Il pilota tedesco vincitore dell'ultima 24 Ore di Le Mans ha fatto il giro veloce della giornata nelle libere 1 con 1'44"355. Nel pomeriggio la pioggia protagonista assoluta, solo otto piloti hanno voluto rischiare e Felipe Massa è stato il più veloce con un giro da 2'004"458.

Hulkenberg-Force-India

Sulle rive del Mar Nero il venerdì nero della seconda edizione del Gran Premio di Russia. Nel parco olimpico di Soci, nella pianura ciscaucasica, tra le coste del Mar Nero e le propaggini settentrionali del Grande Caucaso, è andata in visione mondiale l’inadeguatezza e la vetustà dei mezzi di supporto degli organizzatori del Gran Premio, uno dei quali stamane ha riversato il gasolio del suo serbatoio sull’asfalto rendendo la pista impraticabile tra i settori 2 e 3

La cervellotica decisione dei responsabili logistici di fare lavare la pista con getti d’acqua ha lasciato tutti a bocca aperta. Provate a lavare il gasolio con l’acqua e vedrete l’effetto che fa. Una miscela scivolosa e insidiosa. In buona sostanza della prima ora di prove libere i piloti e i team hanno potuto utilizzare solo gli ultimi dieci minuti saltando tutti i programmi ed arrivando al sabato senza dati utili se non quelli dell’anno scorso.

Nel pomeriggio poi la pioggia è stata la protagonista assoluta. Piloti fermi ai box e solo otto coraggiosi in pista nel finale sulla scorta delle notizie che domani e domenica danno cielo coperto ma niente pioggia. Quindi pista asciutta.

In questo background inutile e noioso solo il dato tecnico della mattina consente di stilare la griglia provvisoria del venerdì. Ma è un’ipotesi di terzo tipo. Nel pomeriggio degli otto scesi in pista il più veloce è stato Felipe Massa con la Williams che ha girato in 2’004″458 sui chilometri 5,872 del tracciato, dando 201 millesimi di distacco alla Ferrari di Sebastian Vettel, 230 al compagno di squadra Valtteri Bottas, 348 alla Toro Rosso di Max Verstappen (neo patentato), 619 alla McLaren di Fernando Alonso (che domenica festeggia 250 gran premi, sesto nella graduatoria di tutti i tempi, e fresco di rinnovo di contratto fino al 2017), 960 alla Red Bull (senza motore per il 2016 dopo il grande rifiuto di Ferrari seguito a quello di Mercedes), 2″347 alla Toro Rosso di Carlos Sainz e 2″387 alla McLaren di Jenson Button.

Il crono veloce della giornata è stato, quindi, quello realizzato da Nico Hulkenberg: 1’44″355 a conclusione degli 11 giri compiuti, giro più lento di 1″979 rispetto a quello dell’anno scorso proprio a causa del tracciato reso scivoloso dal gasolio mischiato all’acqua. Nella prima fila provvisoria la Mercedes di Nico Rosberg, secondo a 52 millesimi.

Nel secondo allineamento la Ferrari di Sebastian Vettel, terzo a 631 millesimi, e la Force India di Sergio Pérez, quarto a 791; nel terzo la Red Bull di Daniel Ricciardo, quinto a 878, e la Toro Rosso di Carlos Sainz, sesto a 1”133. In quarta fila la Mercedes di Lewis Hamilton, settimo a 1”336, e la Williams di Valtteri Bottas, ottavo a 1”391. Nella quinta fila della provvisoria griglia la Toro Rosso di Max Verstappen, nono a 1”848, e la Ferrari di Kimi Räikkönen, decimo a 1”860.

Domani alle 11:00 la terza sessione di prove libere e alle ore 14:00 le qualifiche (orari italiani).