La vittoria del GP di Singapore 2017 è certamente la vittoria più inaspettata della stagione per Lewis Hamilton. Consapevole dei limiti della Mercedes sul tracciato di Marina Bay, sapeva che serviva un miracolo. E il miracolo è arrivato immediatamente al via della corsa, partita sotto una breve pioggia con i piloti a montare chi gomme intermedie, chi full-wet. Mai prima d’ora a Singapore si era corso con pista bagnata. Nemmeno le prove libere.

Sebastian Vettel scatta deciso dalla pole, alle sue spalle Max Verstappen si lascia infilare all’interno da un Kimi Raikkonen partito magistralmente. Il sandwich è servito. Nemmeno il tempo di arrivare alla prima curva e il triplice contatto manda tutti a casa, servendo a Lewis Hamilton su un piatto d’argento una di quelle gare che a fine campionato scopri essere un vero match point.

Di chi la colpa dell’incidente?

A rivedere bene le sequenze video sembrerebbe essere colpa di Verstappen, per l’ennesima volta incapace ad alzare il piede. Ai commissari di gara la sentenza, ma poco importa.  Dopo il contatto Vettel-Verstappen-Raikkonen, nel quale è rimasto coinvolto anche l’incolpevole Fernando Alonso costretto qualche giro dopo al ritiro a causa dei danni subiti, Lewis Hamilton si ritrova magicamente e immediatamente al comando della corsa. Partiva quinto.

Le condizioni della pista, molto umida e lenta ad asciugarsi, hanno poi permesso alla Mercedes di Hamilton di essere molto più performante di quanto visto fino ad oggi e vincere senza pensiero alcuno. Daniel Ricciardo (2°) ci ha provato in tutti i modi, ma non è mai riuscito a infastidire realmente Hamilton, saldamente al comando per tutta la durata della gara, finita al limite delle due ore per altre due safety-car (prima incidente di Kvyat, poi Ericsson).

@ Mirko Stange/Sutton Images

La Mercedes sorride ancor più grazie al terzo posto di Valtteri Bottas, praticamente anonimo, il quale porta il bottino della scuderia in classifica costruttori a 475 punti, ovvero 102 lunghezze di vantaggio sulla Ferrari ferma con il doppio k.o. di oggi a 373. Hamilton invece allunga il suo vantaggio su Vettel in classifica piloti a 28 punti.

Con l’autoeliminazione iniziale dei piloti Ferrari e di Verstappen sorridono anche Carlos Sainz 4°, Sergio Perez 5° (ufficiale il rinnovo per un altro anno con la Force India), Jolyon Palmer 6°, Stoffel Vandoorne 7°, Lance Stroll 8°, Romain Grosjean 9° ed Esteban Ocon 10°. Oltre ai già citati, nella lista dei ritirati figurano anche Kevin Magnussen e Nico Hulkenberg, quest’ultimo autore di un’ottima gara. Qui l’ordine di arrivo completo del GP Singapore 2017.