I ferraristi gli unici nella mattinata a girare con le gomme gialle si tengono dietro il duo Mercedes. Al miglior tempo di Vettel di 1'23"951 replica Rosberg con il miglior tempo di giornata in 1'23"922. Verstappen non delude le aspettative della Red Bull e insidia Ricciardo.

F1, GP Spagna. Alla Ferrari di Vettel risponde la Mercedes di Rosberg

Il sole sorge rosso sul Catalunya nella mattina del venerdì di prove libere per poi tingersi di grigio nel pomeriggio, non solo per colpa delle minacciose nubi che sopravanzano sul finale della sessione. A segnare il miglior tempo nella prima fase di prove è la Ferrari di Sebastian Vettel con un 1’23″951 che tiene dietro di un decimo scarso il compagno Kimi Raikkonen.

I due ferraristi solo gli unici nella mattinata a girare con le gomme gialle e abbandonano alle loro spalle il duo Mercedes Nico Rosberg, terzo, e Lewis Hamilton, quarto, a oltre mezzo secondo. Subito dietro le Red Bull di Daniel Ricciardo e del neopromosso Max Verstappen, al primo vero contatto con la nuova monoposto “guidata” solo al simulatore. Il “punito” Kvyat ha chiuso 12° sulla Toro Rosso, ma era anch’egli alla prima sulla sua nuova monoposto.

Vettel e Raikkonen, rimasto fermo nell’ultima mezz’ora per un intoppo tecnico, hanno quindi avuto vita facile nella prima parte di prove. Nella seconda, Rosberg ha messo la Freccia d’Argento davanti a tutti con il miglior tempo di giornata in 1’23″922.

La prova mattutina della Ferrari non è stata però un fuoco fatuo e alle spalle del tedesco della Mercedes i ferraristi hanno chiuso in seconda posizione, Raikkonen (+240), e in quarta, Vettel ( ma a +1”095). In mezzo hai due si è piazzato Hamilton, staccato dal compagno di squadra di 719 millesimi e apparso in difficoltà.

A chiudere la top 10 Sainz (Toro Rosso), Ricciardo (Red Bull), Alonso (McLaren), Verstappen (Red Bull) e i due Force India Perez e Hulkenberg. A riprova di aver subito il colpo delle “retrocessione” in Toro Rosso Kvyat ha chiuso quindicesimo.

Tempi a parte la seconda sessione di libere aiuta a capire quale potrebbe essere l’andamento della gara. Nelle prove di long run Rosberg ha dimostrato di essere l’uomo da battere, ma la Ferrari si è mostrata in linea con i tempi Mercedes. Raikkonen (rallentato ancora da un problema) e Vettel non sono stati troppo lontani dal tedesco che dopo 4 vittorie di fila in 4 gare di campionato ha tutta l’aria di esser pronto a prendersi la quinta, non prima di aver staccato l’ennesima pole position.

Da segnalare la bandiera rossa per l’esplosione della posteriore sinistra della Renault di Palmer nella prima parte della sessione di prove nel pomeriggio per fortuna senza alcuna conseguenza.

NO COMMENTS

Leave a Reply