Rosberg si arrende alla furia del campione del mondo in carica che non ci sta a dare per concluso un campionato appena iniziato e agguanta la terza pole in stagione. La rediviva RedBull occupa in blocco la seconda fila. La Ferrari che si era mostrata in netto progresso delude e si delude: partirà dalla terza fila.

lewis hamilton gp spagna 2016

Dopo aver chiuso anche la terza sessione di prove libere in testa alla classifica Nico Rosberg avrà pensato di trovarsi prossimo a una qualifica in cui avrebbe avuto vita facile. Anche se… Il tempo di 1’23”078 è servito per tenere a bada il compagno Lewis Hamilton di soli 126 millesimi e dalla Ferrari sono arrivate buone indicazioni con Sebastian Vettel terzo a 146 millesimi di distacco.

La vera sorpresa si chiama Max Verstappen, quarto a +641, che si conferma baby-fenomeno (ha ancora 17 anni) e lascia sorridenti gli uomini Red Bull per aver spedito Kvyat, nono alla conclusione delle libere 3, alla Toro Rosso.

Arrivano quindi le qualifiche a dare conferme e smentite. Rosberg deve arrendersi alla furia del campione del mondo in carica Lewis Hamilton che non ci sta a dare per concluso un campionato appena iniziato e che stampa un crono tondo tondo (1’22”000) per prendersi la pole, la terza della stagione contro 2 di Rosberg, e lancia un segnale chiaro: “Non vi dimenticate di me”.

Nico chiude la qualifica secondo a 280 millesimi da Lewis e si lascia alle spalle la rediviva Red Bull che occupa in blocco la seconda fila: Daniel Ricciardo dopo le super prestazioni di Verstappen ha un moto d’orgoglio è chiude terzo, dando 4 decimi al neo compagno che rappresentano quel distacco che t’aspetti tra chi conosce già la macchina da tempo e chi la guida per la prima volta (ma è un fenomeno).

La Ferrari che si era mostrata in netto progresso e si vedeva già su una piazzola se non in prima di sicuro in seconda fila in griglia di partenza delude e si delude. Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel partiranno dalla terza fila, rispettivamente in quinta e sesta posizione.

Per la Ferrari, ancora una qualifica da dimenticare, un passo indietro rispetto ai progressi dimostrati nei tre turni di prove. E un’altra domenica difficile, con Sergio Marchionne vigile ai box. Kimi è stato impreciso, costretto a un secondo tentativo per passare in Q3, Seb poco concreto, nemmeno in grado di migliorare il tempo della mattina.

Ne esce forte e sorridente Lewis Hamilton, il campione del mondo in carica che non ha alcuna voglia di abdicare.

A chiudere la top ten troviamo Bottas-Sainz e Perez-Alonso, con lo spagnolo McLaren-Honda che finalmente è riuscito ad arrivare in Q3. Felipe Massa per un errore di strategia Williams è relegato al 18esimo posto.

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