Lewis Hamilton conquista la pole position del gran premio di Spagna 2018, tornando sulla prima casella della griglia di partenza dopo l’exploit al debutto australiano. E lo fa a modo suo, con un super tempo: un 1’16”173 a stracciare il precedente record della pista. Che la Mercedes andasse forte al Montmelò, pista sulla quale si trova sempre a proprio agio, si era intuito già ieri nelle prove libere. Lo ha ribadito oggi non solo Hamilton ma anche e soprattutto Valtteri Bottas, secondo per soli 40 millesimi e per la prima volta quest’anno a scattare dalla prima fila.

Per una prima fila monopolizzata dalle Frecce d’Argento una seconda fila tutta Ferrari, con Sebastian Vettel 3^ a 132 millesimi di ritardo dall’inglese e Kimi Raikkonen 4^ leggermente più staccato (+0”439). Terza fila Red Bull con Max Verstappen 5^ davanti a Daniel Ricciardo 6^. Per i tre top team stessa strategia in vista della gara che scatterà domani alle ore 15.10: hanno superato il taglio in Q3 con gomma gialla.

Niente male il piazzamento di Kevin Magnussen, che porta la Haas in 7^ posizione davanti a Fernando Alonso, Carlos Sainz e l’altra Haas di Grosjean a chiudere la top ten. Costretto a saltare le qualifiche (tutti i tempi qui) Brandon Hartley, che stamattina durante le FP3 ha letteralmente distrutto la sua monoposto.

Hartley Montmelò 2018

Ecco le parole dei primi tre qualificati al termine della sessione. Lewis Hamilton: “C’è sempre una bella atmosfera qui a Barcellona. Sono state qualifiche molto ravvicinate, ma sono molto contento. Avevo bisogno di questa pole perché mi mancava da un po’”. Valtteri Bottas: “Siamo stati molto vicini come per tutto il weekend io e Lewis. Peccato per il mio primo tentativo in Q3, non sono andato bene e ho dato il massimo all’ultimo giro. Peccato, mi è mancato qualcosa per la pole. Vediamo domani in gara”.

Sebastian Vettel: “Sono contento del mio giro, ma il primo tentativo in Q3 non è stato buono, perché ho perso qualcosa alla prima curva. L’ultimo giro invece è andato meglio, avevo buone sensazioni ma ovviamente non sono stato del tutto contento quando ho visto la torre dei tempi. Sapevamo che qui la Mercedes andava forte, domani però dovrebbe essere una gara interessante”.