Budapest, undicesimo appuntamento del Mondiale F1. Il nuovo sistema di sicurezza uno dei temi caldi nel corso della consueta conferenza stampa piloti del giovedì, che nella prima parte ha visto partecipare Fernando Alonso (McLaren), Marcus Ericsson (Sauber), Nico Hulkenberg (Renault) e Sebastian Vettel (Ferrari).

Proprio la Ferrari arriva all’appuntamento dell’Hungaroring in un momento delicato. Il precedente GP a Silverstone è stato decisamente negativo, soprattutto sotto l’aspetto della sfortuna. C’è infatti da capire la doppia foratura (Vettel e Raikkonen) con Pirelli, si legge in un comunicato, che “accusa” la Ferrari di aver lasciato in pista Seb con una piccola foratura (degenerata poi in un’esplosione). Ma Vettel è tedesco ed è chiaro: “Abbiamo imparato molto dai problemi avuti”.

Quanto a uno dei temi caldi in questi giorni in F1, ovvero il sistema di sicurezza che verrà introdotto dalla prossima stagione, Vettel dice: “Il cupolino non mi piace, mentre Halo lo avevo già provato. Certo, bisogna abituarsi, ma le cose vanno provate e la cosa più importante è la sicurezza. Da questo punto di vista a me le macchine di oggi piacciono, e c’è un’evoluzione sulla sicurezza. Nel complesso credo che Halo ci aiuterà e quindi questo è importante”.

In linea con il pensiero di Vettel anche Alonso e Hulkenberg. “Sono d’accordo con Vettel. Se Halo ci aiuterà, va bene così – ha detto Nando -. Dell’estetica non m’importa molto. Potessimo tornare indietro e salvare chi non c’è più, beh… Quando vennero adottate le cinture di sicurezza non ci furono discussioni e magari sarebbe bello guidare queste macchine senza averne oggi. Ma è importante, ed è importante avere nuovi strumenti di sicurezza”.

“Non sono un fan di Halo – ha detto Nico Hulkenberg -. L’aspetto estetico non è gradevole. Certo, può proteggere su un incidente su un milione, ma non la vedo decisiva contro i detriti o gomme che volano. Continuerò però a correre lo stesso, le decisioni spettano alla Fia”.

DOPO IL GP SUBITO TEST
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Subito dopo il gran premio d’Ungheria, all’Hungaroring andrà in scena la seconda e ultima sessione di test in-season. Tanti i giovani piloti che entreranno in contatto per la prima volta con una monoposto di Formula 1, ma certamente gli occhi saranno puntati su Robert Kubica, che proverà per la prima volta una vettura 2017, alimentando così le voci di un suo possibile ritorno già la prossima stagione. Anche se, tempo fa, Renault fu chiara in proposito.

Ecco la line-up dei piloti in azione martedì 1 e mercoledì 2 agosto per i test.

Mercedes AMG Petronas: Russel / Russell

Red Bull Racing: Gasly / Verstappen

Scuderia Ferrari: Raikkonen / Leclerc

Renault Sport F1 Team: Kubica / Latifi

Sahara Force India F1 Team: Auer-Mazepin / Auer-Mazepin

Williams Martini Racing: Massa / Ghiotto

McLaren Honda: Vandoorne / Norris

Sauber F1 Team: Mallja / Matsushita

Scuderia Toro Rosso: Gelael / Kvyat-Sainz

Haas F1 Team: Ferrucci / Ferrucci