La Ferrari va in vacanza col sorriso sulle labbra. Sebastian Vettel vince il GP d’Ungheria 2017 – ottenendo il quarto successo stagionale – e Kimi Raikkonen arriva secondo in parata, ma quanta sofferenza per questa doppietta da incorniciare, che entra di diritto nella storia delle più belle e sofferte del Cavallino.

Dopo una partenza perfetta da parte di entrambi i ferraristi, scandita dall’ennesimo “colpo folle” di Max Verstappen che alla prima curva fa fuori il proprio compagno di scuderia Ricciardo costretto al ritiro immediato (safety-car in pista per 5 giri e penalità per Max di 10 secondi), le Rosse iniziano a prendere il largo con Vettel e Kimi padroni dell’Hungaroring. Attorno al ventesimo giro, però, Vettel accusa problemi al volante, talmente evidenti che dal camera-car in rettilineo era possibile vedere il volante di Seb molto inclinato verso sinistra.

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Inizia così la grande sofferenza per tutto il box Ferrari (Marchionne compreso) e una strategia che s’improvvisa giro dopo giro: Seb è costretto a rallentare vistosamente, Kimi s’avvicina, Bottas e Hamilton fiutano l’occasione. Soprattutto Hamilton, trasformatosi in uno squalo attratto dal sangue tanto che arriva la comunicazione a Bottas di lasciarlo passare.

La Ferrari vive il momento col dubbio: tenere Seb al comando o lasciare passare un Iceman bollente come non mai?

Alla fine, la Ferrari tiene Seb al comando e lascia Kimi in protezione davanti a un Hamilton in modalità “hammer”. Il terzetto corre per metà gara praticamente incollato, con distacchi fissi sul secondo scarso. Per la Ferrari, una sofferenza infinita. Una sofferenza infinita alleviata qua e la dai doppiaggi che danno ossigeno alle Rosse e spingono al limite Hamilton, tenuto a bada da Raikkonen che fa un lavoro di squadra impeccabile.

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All’ultimo giro Hamilton molla, restituendo addirittura la posizione a Bottas all’ultima curva prima della bandiera a scacchi e con Verstappen (5°) che quasi gli soffia la posizione. Vince Vettel, che chiude la gara con una monoposto al limite della guidabilità e portandosi adesso a +14 in classifica piloti su Lewis, ma il lavoro di oggi di Kimi Raikkonen è stato semplicemente magnifico. Per lui, un secondo posto che vale come una vittoria. Per la Ferrari, una prova di forza.

Chiudono la top ten Fernando Alonso al miglior piazzamento stagionale (6°), Carlos Sainz (7°), Sergio Perez (8°), Esteban Ocon (9°) e Stoffel Vandoorne (10°). Oltre a Ricciardo fatto fuori da Verstappen al via, tra i ritirati Grosjean, Hulkenberg e Di Resta.

L’ordine di arrivo del GP Ungheria 2017