L’11esimo appuntamento del Mondiale 2016 di Formula 1, all’Hungaroring, inizia con la lieta notizia per Nico Rosberg: il pilota di Wiesbaden ha rinnovato il contratto con Mercedes fino al 2018. Allontanate definitivamente, quindi, le voci su un suo passaggio in Ferrari, anche perché Nico sa bene che ad oggi è la Mercedes l’unica monoposto con cui è possibile vincere il mondiale. E lui vuole vincere.

LA SCHEDA TECNICA DEL CIRCUITO.

Nico Rosberg festeggia il rinnovo con Toto Wolff.
Nico Rosberg festeggia il rinnovo con Toto Wolff.

La continua dimostrazione di forza della scuderia di Stoccarda non tarda ad arrivare sul suolo ungherese. La prima sessione di libere è subito un dominio argento, con Lewis Hamilton che con il crono di 1’21”347 tiene a bada il compagno di squadra Rosberg per 0”237. Gli altri quasi non pervenuti. I primi inseguitori (Ferrari) sono Sebastian Vettel a +1”644 e ancora peggio Kimi Raikkonen a +1”735.

Su una pista all’inizio umida e poi cotta dal sole, Nico non riesce a festeggiare nel migliore dei modi il rinnovo del contratto e si fa beffare da hammer-Hamilton. Beffato come le Red Bull, arrivate in Ungheria con la quasi certezza di essere la seconda forza in campo in questa stagione ma che si sono dovute accomodare dietro le Ferrari, ma solo apparentemente. Sia Ricciardo sia Verstappen non hanno montato le più prestazionali supersoft.

I TEMPI DELLE LIBERE 1.

La musica cambia nella seconda sessione di prove libere. Domina Nico Rosberg, ma il merito è dell’errore di Lewis Hamilton: finito a muro, chiude dopo 15 minuti la propria sessione. Così se a Silverstone era stato Rosberg a trascorrere il pomeriggio ai box oggi è toccato ad Hamilton. La sfortuna non guarda in faccia a nessuno. Anche se, però, stavolta è un errore del pilota a mettere fuori gioco la macchina e non il contrario.

L’unico che riesce ad avvicinarsi al tempo di Nico di 1’20”435 è Daniel Ricciardo. La Ferrari riduce il distacco, ma gira comunque un secondo più lenta delle Frecce d’Argento e soprattutto è più lenta anche delle Red Bull. Ulteriore rallentamento alla tabella di marcia per Vettel, che ha avuto un piccolo problema alla sua monoposto.

Il toro scatenato Max Verstappen e Iceman Kimi Raikkonen sottotono. Entrambi sono a più di mezzo secondo dai rispettivi compagni di scuderia. La Red Bull vola in particolare nel settore centrale, dove ci sono da percorrere curve veloci, e come visto a Silverstone è proprio con un layout del genere che riesce a fare la differenza sfruttando al massimo il telaio.

I TEMPI DELLE LIBERE 2.