Lewis Hamilton è stato il più veloce nel venerdì di prove ad Austin. L’inglese della Mercedes ha concluso la giornata con il tempo di 1’34”668, con il quale ha siglato anche il nuovo record del circuito. Seconda posizione per Max Verstappen, a quasi quattro decimi. Terza piazza per la Ferrari di Sebastian Vettel a mezzo secondo: il tedesco ha avuto diverse difficoltà, compiendo solo nove tornate dopo un testacoda durante il secondo giro della sua simulazione di qualifica. Tornato ai box, Seb è rientrato in pista dopo diverso tempo, accusando subito un problema nella zona anteriore della sua Ferrari. I meccanici hanno provato a risolvere il problema, ma il campione tedesco è riuscito solo a fare un outlap prima della conclusione della sessione, non simulando di fatto il passo gara.

Bottas, Ricciardo e Raikkonen seguono il gruppo di testa, rispettivamente a sei, sette e otto decimi di distacco da Hamilton. Decisamente più staccati gli altri piloti, con Alonso, Massa, Perez e Ocon a chiudere la top ten (qui tutti i tempi). L’esordiente Brendon Hartley ha chiuso 17° e per lui la gara inizia già in salita: il neozelandese chiamato a sostituire Gasly in Toro Rosso sarà costretto a partire dal fondo dello schieramento. La scuderia di Faenza, infatti, ha deciso di sostituire l’intera power-unit per montarne una aggiornata portata ad Austin dalla Renault. Il motorista francese ha deciso di anticipare alcune innovazioni previste nel 2018, grazie anche alla collaborazione di Castrol che ha studiato un nuovo carburante specifico per il nuovo motore endotermico.

Verstappen in Red Bull fino al 2020

© Mark Sutton/Sutton Images

Max Verstappen ha scelto di legare il suo futuro alla Red Bull sino al 2020. Oggi è arrivata l’ufficialità dell’estensione del contratto del pilota olandese, in scadenza al termine del 2018. Una mossa del team austriaco che spegne i rumors che volvevano un addio di Verstappen.

Red Bull mi ha sempre mostrato fiducia e ha sempre creduto in me invitandomi come giovane pilota da 16enne, poi mi ha fatto debuttare in Formula 1 quando avevo appena 17 anni e poi l’opportunità di correre con la Red Bull Racing dove ho iniziato un simile sogno.  Sono molto felice e non vedo l’ora di lavorare insieme per avere più successo negli anni a venire.