Un weekend, fino a questo momento, di puro dominio Mercedes. Lewis Hamilton ottiene l’undicesima pole position stagionale nel Gp degli Stati Uniti, la 72° in carriera. Nonostante i 59 punti di svantaggio in classifica mondiale, Sebastian Vettel conferma di non voler mollare accomodandosi in prima fila accanto ad Hamilton sulla seconda casella della griglia di partenza. Un secondo posto conquistato con la forza, con l’ultimo assalto cronometrato del Q3.

Ancora una volta sottotono i rispettivi compagni dei contendenti per il titolo: Valtteri Bottas 3° e Kimi Raikkonen 5°. A dirla tutta per Iceman un pizzico di sfortuna c’è: è quinto a soli 9 millesimi da Bottas e con lo stesso identico tempo di Daniel Ricciardo, il quale però avendolo ottenuto prima del ferrarista è riuscito a “strappargli” il quarto posto.

Delusione per Max Verstappen, solo sesto dopo una serie di leggeri errori e costretto a perdere 15 posizioni per via della sostituzione della power-unit della sua Red Bull. Chiudono la top 10 le Force India di Esteban Ocon e Sergio Perez, rispettivamente 7° e 10°, Carlos Sainz che al debutto con la Renault stampa un ottimo ottavo tempo, e il solito leone di Fernando Alonso decimo. Qui tutti i tempi delle qualifiche.