Come in Malesia la Mercedes dell'inglese fa la pole provvisoria e la Ferrari del finlandese occupa il secondo posto in prima fila. Nella seconda fila provvisoria la Red Bull di Ricciardo, terza, e la Rossa di Vettel,quarta. Rosberg quinto. La McLaren distilla speranza dal decimo posto di Button.

Kimi_Raikkonen_Test_JerezChe strana coppia Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen! Ma sembra che i due si piacciano se ripetono, tra la sorpresa generale, l’incontro avvenuto il venerdì in Malesia. L’inglese con la Mercedes ha fatto la pole position provvisoria a conclusione dei primi due turni di prove, 1’37″219, Iceman ha affondato la sua stoccata con il secondo posto, che gli vale la prima fila, a 443 millesimi (solo loro due in 1’37”). Primo e secondo il venerdì, come a Sepang.
La sorpresa generale è scaturita dal fatto che il distacco in favore di Lewis con gomme medie è oscillato dal massimo di 1″628 (libere 1) al minimo di 1″045 (prima parte delle libere 2) ma si è ridotto vistosamente quando Mercedes n.44 e Ferrari n. 7 hanno “indossato” le soft nella simulazione qualifica.
Il sipario del Gran Premio di Cina, terza gara della stagione di F.1 che si corre domenica, si è alzato per mostrare una prima scena analoga a quella vista a Sepang. Con il seguito già mostrato il venerdì in Malesia: il passo nella simulazione gara di Raikkonen, a parità di gomme (non conosco i rispettivi carichi di benzina) ha tenuto botta a quello di Hamilton. Se la sfortuna non concentrerà la sua attenzione ancora una volta sul finlandese, Iceman potrebbe essere il grande protagonista domani in qualifica e domenica in gara più di quanto non lo sia stato in Malesia dove è risalito dall’ultimo al quarto posto.
Le sorprese del venerdì riguardano anche altri. A cominciare dalla Red Bull di Daniel Ricciardo che ha “strappato” il terzo tempo con 1”092 di distacco per occupare la seconda fila provvisoria insieme con la Ferrari di Sebastian Vettel (con qualche problema non completamente risolto evidenziato soprattutto dall’uscita alla curva 2 ad inizio della seconda sessione) quarto a 1”120.
Se la posizione della Mercedes di Nico Rosberg, quinto a 1”180, è un bluff lo sà solo il pilota tedesco che, comunque, ha prefigurato la terza fila con l’altra Red Bull di Daniil Kvyat, sesto a 1”518 (ma con problemi al freno della posteriore sinistra con un principio d’incendio).
Perso Felipe Massa alla curva 14 quando mancavano poco più di 51’ alla fine della seconda sessione (bandiera rossa e interruzione per quasi 5 minuti) per problemi al sistema frenante posteriore, la Williams si è consolata col settimo posto di Valtteri Bottas a 1”613. Il finlandese ha occupato la sesta fila con la Sauber di Felipe Nasr a 1”813 (Marcus Ericsson 13mo). Quinta fila condivisa dalla Lotus di Romain Grosjean, nono a 1”923 (Pastor Maldonado 11mo), è, udite udite, dalla McLaren di Jenson Button, decimo a 2”056 (Fernando Alonso 12mo).
Sorprese in negativo sono state le Toro Rosso (Max Verstappen 14mo, Carlos Sainz Jr. 15mo) e le Force India (Nico Hulkenberg 16mo, Sergio Pérez 18mo).

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