Kimi Raikkonen accusato di molestie sessuali. Sì, è tutto vero. A denunciarlo è stata una donna di Montreal e i fatti risalirebbero al Gran Premio del Canada dello scorso anno. La donna aveva già scritto dell’accaduto subito, senza menzionare però esplicitamente il nome di Raikkonen. Stando al suo racconto, il pilota della Ferrari era ubriaco e le avrebbe chiesto quanto avrebbe dovuto pagare per averla, dopo aver ordinato un drink nel locale in cui la donna lavorava come barista. Iceman le avrebbe quindi toccato il seno, mentre un amico avrebbe fatto scivolare la mano nelle parti intime.

La vicenda è emersa solo per via di una denuncia da parte di Raikkonen per estorsione: la donna, infatti, lo avrebbe contattato chiedendo denaro per tenere nascosto l’accaduto. A sua volta, stando quanto riferisce il Journal de Montréal, la ragazza avrebbe sporto denuncia. “Kimi è una persona ricca con alle spalle una società che vale miliardi, la Ferrari – ha dichiarato Cassandra Talula Dias-Greizis, la donna che sostiene di essere stata molestata da Kimi Raikkonen -. Se Kimi, i media e i suoi avvocati vogliono andare in guerra contro la verità, che facciano pure. Non importa se chiedo un milione o due di dollari (dunque nessuna conferma né smentita sul tentativo di estorsione, ndr) non c’è prezzo per riparare quello che ha fatto. Sapevo che se avessi denunciato alla Polizia, la notizia sarebbe trapelata sui media. Volevo gestire la cosa faccia a faccia con Raikkonen”.

In sostegno di Kimi Raikkonen si è subito schierato il presidente della Ferrari Sergio Marchionne, il quale ha parlato brevemente della vicenda al Capital Markets Day di Fca svoltosi a Balocco: “Sappiamo che Kimi non è coinvolto, dunque possiamo solo appoggiare la difesa, lo abbiamo scritto anche in un comunicato. Le due cose sono scollegate, abbiamo fatto le nostre verifiche e sappiamo che Kimi non è assolutamente coinvolto in questa faccenda. Pronti a difenderlo da queste accuse”.