La Red Bull promuove Max Verstappen al posto di Kvyat, scaricato in Toro Rosso per il doppio tamponamento a Vettel nell’ultimo Gp in Russia.

F1. La Red Bull punisce Kvyat. Al suo posto il baby-fenomeno Verstappen

Alla Red Bull il doppio tamponamento nelle prime tre curve di Danil Kvyat alla Ferrari di Sebastian Vettel nello scorso GP di Russia non è andato giù. Lo stesso Vettel si era immediatamente lamentato ai box dell’accaduto con il suo ex team principal, Christian Horner, subito pronto a dare le proprie scuse.

Adesso il colpo di scena. Dopo i rumors di ieri, infatti, la conferma. Già dal prossimo Gp di Spagna, la Red Bull promuove il baby-fenomeno Max Verstappen al posto di Kvyat, scaricato in Toro Rosso, scuderia per la quale aveva già corso nel 2013 e nel 2014.

“Max ha dimostrato di essere un giovane dal talento eccezionale. Il suo rendimento alla Toro Rosso finora è stato impressionante e siamo contenti di dargli l’opportunità di guidare per la Red Bull. Siamo nella posizione unica di avere sotto contratto sia i piloti Red Bull sia quelli Toro Rosso, quindi abbiamo la flessibilità per spostarli tra le due squadre”, Chris Horner.

Riguardo alla punizione del russo retrocesso al team di Faenza, Horner si limita a dire che “Dany sarà in grado di proseguire il proprio sviluppo alla Toro Rosso, in una squadra che gli è familiare, potendo così ritrovare la forma migliore e dimostrare il suo potenziale”.

L'incidente tra Kvyat e Vettel nel GP Russia.
L’incidente tra Kvyat e Vettel nel GP Russia.

A Sochi Kvyat ha toccato il tedesco della Ferrari due volte nelle prime tre curve, con il secondo impatto che ha spedito il ferrarista a fare una doccia anzitempo. Due settimane prima, a Shanghai, c’era stato un altro contatto sempre tra i due, chiaritisi poi sul podio.

Le critiche a Daniil Kvyat dopo il Gp di Russia non sono mancate. Tra i molti a intervenire anche Niki Lauda, presidente non esecutivo del team Mercedes, che senza peli sulla lingua ha detto: “È stato qualcosa di orribile, Kvyat non può fare quello che gli pare ed essere così stupido. Se fossi stato Vettel lo avrei ucciso”.

Il russo non sarà eliminato fisicamente, ma la punizione di “mamma” Red Bull è arrivata giusta e puntuale.

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