F1. Test a Barcellona. C’è Kimi Raikkonen, Ferrari F16-H improvvisamente… ammalata

Prima che il finlandese si mettesse al volante problemi all’impianto di alimentazione del carburante: tre ore di lavori, mattinata persa, 78 giri nel pomeriggio e terzo posto nella classifica del terzo giorno. Il più veloce è stato Nico Hülkenberg con la Force India.

NICO HULKENBERG

Chiamate un esorcista. Senza perdere tempo. Per liberare Kimi Räikkönen dalla maledizione che lo perseguita quando si avvicina ad una monoposto Ferrari. Dopo due giorni perfetti con Sebastian Vettel, leader del giro veloce in 1’22”810 con le nuove supersoft della “cinese” Pirelli, prima ancora che Iceman potesse sedersi al volante la SF16-H ha manifestato un problema all’impianto di alimentazione del carburante.

Conclusione amara: mattinata al box per il finlandese, tre ore di consulti e interventi di vario genere per risolvere il problema, ingresso in pista per fare appena 4 giri, senza tempo, per verificare l’eliminazione del problema, pausa pranzo e attesa di riprendere il volante nel pomeriggio.

Impiegato da Kimi Räikkönen per fare un totale di 78 giri, con poca serenità e molto nervosismo, e spiccare il crono di 1’25”977 che lo ha relegato al terzo posto della classifica del terzo giorno dei test pre-campionato in corso di svolgimento sul Catalunya.

A 2”867 dal giro veloce di 1’23”110 fatto in mattinata sui chilometri 4,655 del tracciato catalano da Nico Hülkenberg il quale con la Force India Mercedes ha effettuato 99 giri complessivi.

Iceman è stato preceduto anche da Romain Grosjean che a conclusione di 82 giri ha… regalato alla debuttante Hass Ferrari il secondo posto col tempo di 1’25”874, +2”764 dal tedesco.

A proposito di regali c’è quello fatto da Kevin Magnussen alla Renault: 111 giri e il quarto posto in 1’26”014, +2”904.

Circostanze verificatesi non solo per la sfortuna che si è abbattuta sulla Rossa di Räikkönen ma anche e soprattutto perché la Mercedes ha continuato a svolgere un lavoro diverso rispetto agli altri team basato fondamentalmente sulla ricerca dell’affidabilità (il primo giorno Hamilton ha compiuto 156 giri, due volte e mezzo il Gran Premio di Spagna, il secondo Rosberg ne ha fatti addirittura 172 quasi tre gran premi). Per altro oggi i due piloti della Stella di Stoccarda si sono alternati nella guida, proprio per la mole di lavoro nei primi due giorni.

Nico Rosberg ha guidato nel turno di mattina, 74 giri, e si è classificato quinto (1’26”084, +2974); Lewis Hamilton è sceso in pista nel pomeriggio, 88 giri, e si classificato ottavo (1’26”421, +3”311). Il tre volte campione del mondo è stato preceduto da Carlos Sainz, 161 giri, sesto con la Toro Rosso in 1’26”239 (+3”129), e da Felipe Nasr, 115 giri, settimo in 1’26”392 (+3”582).

Nono Daniil Kvyat; il quale con la Red Bull ha portato a termine 74 giri il migliore dei quali in 1’26”497 (+3”387); decimo Felipe Massa, 109 giri, con la Williams (1’26”712, +3”602); 11mo Jenson Button, appena 51 giri con una McLaren Honda problematica (guasto idraulico), 1’26”919 (+3”808); 12mo e ultimo il rookien Rio Haryanto, 78 giri con la Manor, 1’26”249 (+3”139).

Domani quarto e ultimo giorno. Le squadre ritorneranno su questo circuito dall’1 al 4 marzo per completare la preparazione in vista dell’apertura della stagione il 20 marzo a Melbourne.

Tempi e classifica del terzo giorno.

1. Nico Hulkenberg – Force India – 1’23″110 – 99 giri
2. Romain Grosjean – Haas – 1’25″874 – 82
3. Kimi Raikkonen – Ferrari – 1’25″977 – 78
4. Kevin Magnussen – Renault – 1’26″014 – 111
5. Nico Rosberg – Mercedes – 1’26″084 – 74
6. Carlos Sainz – Toro Rosso – 1’26″239 – 161
7. Felipe Nasr – Sauber – 1’26″392 – 115
8: Lewis Hamilton – Mercedes – 1’26″421 – 88 lap
9. Daniil Kvyat – Red Bull – 1’26″497 – 74
10. Felipe Massa – Williams – 1’26″712 – 109
11. Jenson Button – McLaren – 1’26″919 – 51
12. Rio Haryanto – Manor – 1’26″249 – 78