F1 test Barcellona 2. Mercedes sorride, le altre già piangono

Quattro giorni nel segno della power unit di Stoccarda, due volte Mercedes e due volte Williams. La Ferrari seconda con Vettel a 66 millesimi da Bottas. La McLaren continua ad arrancare, non gliene va bene una.

bottas test barcellona 2015

Con il tempo fatto registrare prima della pausa pranzo Valtteri Bottas e la Williams hanno chiuso la quattro giorni di Barcellona 2 col giro veloce in 1’23″063 a conclusione di 89 giri effettuati nell’arco della giornata. Rimane, quindi, imbattuto l’1’22″792 fatto registrare dalla Mercedes di Nico Rosberg nella seconda giornata. La power unit Mercedes lascia da dominatrice il Montmelò avendo ottenuto quattro primi posti, due con la Mercedes (Hamilton e Rosberg) e due con la Williams (Massa e Bottas).

Al secondo posto oggi la Ferrari guidata da Sebastian Vettel. Il quattro volte campione del mondo ha svolto un proficuo lavoro su 129 giri e il suo distacco da Bottas è stato di appena 66 millesimi. A dare ottimismo alle prestazioni della power unit Ferrari c’è il terzo posto della Sauber di Felipe Nasr. Il brasiliano a conclusione di 159 giri si è classificato terzo a 960 millesimi da Bottas.

Molto lavoro e pochi riscontri favorevoli per le due monoposto che adottano la power unit Renault. La Toro Rosso di Max Verstappen ha concluso al quarto posto (85 giri) con 1″464 di distacco, la Red Bull (problemi all’Ers) di Daniel Ricciardo al quinto (72 giri) a 1″575.

La Force India con power unit Mercedes ha girato con Sergio Pérez che ha effettuato 130 giri completando in modo soddisfacente i suoi test ridotti con il sesto posto e 2″050 di distacco. La Mercedes si è concentrata sul lavoro di set-up per l’intera giornata e non ha neppure tentato un giro veloce con le super-soft, lasciando il paddock con il dubbio, per gli altri, di quanti extra i campioni del mondo hanno da spendere già nella gara inaugurale. Nico Rosberg, 148 giri, si è classificato settimo a 2″123.

La McLaren con la power unit Honda ha avuto un’altra giornata no con Jenson Button al volante. Il team ha trascorso la mattina nel garage per tentare di fare funzionare i controlli di sistema e alla fine ha registrato 30 giri. Button con le super-morbide a metà del pomeriggio ha tentato un giro veloce che si è rivelato fallimentare. Ottavo posto a 2″264.

Infine la Lotus col “gerovital” Mercedes. Ha girato con Pastor Maldonado che, come sua abitudine, non si è fatta mancare la bandiera rossa. Poco dopo pranzo il venezuelano è andato dritto alla curva 4 e contro la barriera di pneumatici. La Lotus ha trascorso gran parte della giornata per trovare le migliori impostazioni dell’ala anteriore. Maldonado non ha fatto ritorno in pista nel pomeriggio e ha concluso la giornata finale con soli 36 giri e il nono e ultimo posto a 5″209.

I TEMPI DELLA QUARTA GIORNATA
Valtteri Bottas, Williams, 1’23″063, 89 giri
Sebastian Vettel, Ferrari, 1’23″469, 129
Felipe Nasr, Sauber, 1’24″023, 159
Max Verstappen, Toro Rosso, 1’24″527, 85
Daniel Ricciardo, Red Bull, 1’24″638, 72
Sergio Perez, Force India, 1’25″113, 130
Nico Rosberg Mercedes, 1’25″186, 148
Jenson Button, McLaren, 1’25″327, 30
Pastor Maldonado, Lotus, 1’28″272, 36