L’ultima sessione di test della Formula 1 in scena a Barcellona è stata archiviata. Adesso si farà sul serio: tra due settimane il via della stagione a Melbourne, in Australia. Nell’ultima giornata di prove a farla da padrona è stata la Ferrari, con Kimi Raikkonen che ha chiuso al comando la classifica dei tempi con il tempo di 1’17”221 fatto segnare con gomme HyperSoft e andando molto vicino ai tempi registrati da Sebastian Vettel nei giorni precedenti. Il finlandese, rimessosi in piedi dopo i problemi di salute che lo hanno fermato negli ultimi giorni, ha chiuso la giornata mettendo a referto 157 giri, segno di una buona affidabilità della Ferrari SF71H unita a una buona prestazione sul giro secco, visto anche il nuovo record del circuito catalano fatto segnare ieri da Vettel (1’17”182).

Scorrendo la classifica balzano subito all’occhio, dietro a Raikkonen, la McLaren di Fernando Alonso e la Renault di Carlos Sainz Jr. La McLaren di Nando ha accusato un altro problema in mattinata, una perdita d’olio che ha costretto la scuderia di Woking a cambiare l’intera power-unit della MCL33. Alla fine, 93 giri completati dall’asturiano quest’oggi. Più complicata la situazione in casa Renault, che stamattina non è mai scesa in pista per colpa di una rottura del cambio. Zero giri all’attivo, dunque, per Nico Hulkenberg; 45 per Sainz, il quale dopo aver provato diverse mescole una volta montata la HyperSoft ha trovato il terzo tempo di giornata (1’18”092).

Daniel Ricciardo
Daniel Ricciardo (Red Bull, @f1.com).

Giornata positiva anche per la Red Bull. Daniel Ricciardo ha messo a segno 91 giri, senza cercare la prestazione come nei giorni precedenti (suo il miglior tempo nella seconda giornata). Molto convincente la Haas, che anche con Romain Grosjean al volante conferma quanto di buono visto quando a girare è stato Kevin Magnussen. Grosjean è stato il più attivo oggi con ben 181 giri completati e un personal best in 1’18”412, che vale la 5^ posizione.

La Mercedes si è limitata a far girare entrambi i piloti, con Valtteri Bottas al mattino e Lewis Hamilton al pomeriggio. Per la Casa della Stella il miglior tempo l’ha fatto segnare il finlandese, sesto con 1’18”825, con gomme medie e a oltre +1,6 secondi di ritardo dalla vetta; Hamilton con SuperSoft ha come miglior tempo un 1’19”464 che lo pone in 11^ posizione. Entrambi hanno fatto oltre 90 giri a testa, a conferma della solita affidabilità Mercedes.

Si conferma molto attiva la Toro Rosso, che con Brendon Hartley è andata sopra i 150 giri completati, con il neozelandese che chiude in 7^ posizione davanti ad Esteban Ocon, anche lui molto attivo sulla Force India con 163 giri compiuti, e Charles Leclerc. Chiudono la classifica i due piloti Williams, con Sergey Sirotkin che ha fatto meglio del suo compagno di squadra Lance Stroll, il quale chiude il gruppo in 12^ posizione dietro ad Hamilton.