Sebastian Vettel e la Ferrari sono i grandi sconfitti del Gran Premio del Messico 2017. Non solo per aver gettato via in partenza una vittoria che sembrava essere tranquillamente alla portata della Rossa (viste le prestazioni, quasi scontato), ma perché Seb è definitivamente fuori dai giochi nella lotta per il titolo, assegnato con due gare d’anticipo al suo rivale Lewis Hamilton.

Il pilota della Ferrari non è stato autore di un buono spunto alla partenza e il lungo rettilineo tra lo start e la prima curva ha dato la possibilità a Verstappen, in prima fila con lui, di prendergli la scia e attaccarlo immediatamente, prima del patatrac con Hamilton – volontario oppure no – che ha costretto entrambi a una sosta anticipata.

“So che la squadra ha lavorato molto e ciascuno ha fatto del suo meglio, ma non abbiamo ottenuto quello che volevamo – ha commentato Seb nel post gara –. È dura tagliare il traguardo e rendersi conto di non essere più in lotta. Ho lottato fino in fondo, dando il massimo. Ovviamente negli ultimi giri, quando avevo un grande distacco da Kimi, sarebbe stato difficile per me avvicinarmi senza che succedesse qualcosa, come una safety-car, ma continuavo a crederci: e alla fine non è successo. La squadra sta crescendo e ci sono tanti aspetti positivi. In fin dei conti, credo che siamo sulla strada giusta”.

Il Gp del Messico non è stato facile nemmeno per Kimi Raikkonen, che come ad Austin una settimana fa si accontenta del terzo gradino del podio: una partenza tutt’altro che positiva lo ha fatto soffrire nella prima parte di gara dietro la Force India di Esteban Ocon. Nonostante tutto, il finlandese si è ritenuto soddisfatto per come è andata la gara messicana, anche alla luce delle difficoltà avute sabato in qualifica.

“Dopo gli ostacoli incontrati in qualifica, il terzo posto non è male, ma ovviamente non è quello che ci aspettavamo – ha detto Raikkonen –. La mia partenza non è stata male, ma quando mi sono spostato a sinistra ho perso la scia. A quel punto ero bloccato e nelle prime due curve ho perso molte posizioni. Nel momento in cui le macchine davanti a me si sono fermate ho potuto spingere e guadagnare posizioni”.

Quest’anno abbiamo fatto buoni passi avanti rispetto all’anno scorso – ha aggiunto Iceman ma ci sono ancora piccole cose da migliorare. La nostra macchina è stata buona e costante in questa stagione. Ultimamente abbiamo avuto qualche problema, ma siamo sempre stati veloci. Ovviamente, i troppi ritiri hanno inciso molto sul campionato. Il prossimo anno dobbiamo cercare di ridurli al minimo, migliorare e imparare da questa stagione”.