Come già Opel, anche Fiat Chrysler Automobiles riconosce che l’attenzione dell’opinione pubblica si sta spostando verso la misurazione delle emissioni in condizioni che riflettano più da vicino le condizioni di guida reali e per questo aggiornerà da aprile le proprie calibrazioni Euro 6 con nuovi set di dati per migliorare la prestazione in termini di emissioni.

Negli ultimi mesi l’affaire dieselgate di Volkswagen è stato oggetto di grande attenzione. Soprattutto in Europa, dove il diesel è molto diffuso, e in particolare dalle stesse aziende automobilistiche. Già Opel, qualche mese fa, aveva fatto capire come l’attenzione dei brand auto su una questione molto spinosa fosse cambiata: serve maggiore trasparenza. Del resto siamo nell’era in cui le informazioni viaggiano in rete e si può facilmente reperire tutto ciò che si cerca dalla poltrona di casa propria. Serve trasparenza, in ogni settore.

In risposta al mutare degli eventi e delle situazioni, anche Fiat-Chrysler si è sentita in dovere di condurre un approfondito esame interno per verificare che i motori diesel rispettino le normative sulle emissioni. Come già Opel che anticipa la futura normativa, anche FCA riconosce che l’attenzione dell’opinione pubblica si sta spostando verso la misurazione delle emissioni in condizioni che riflettano più da vicino le condizioni di guida reali.

Attualmente, in Europa i veicoli vengono sottoposti a prove da una varietà di soggetti, in diversi Stati membri, usando una varietà di procedure, nessuna delle quali prescritta dalla legge o omogenea alle altre. L’Unione Europea si sta adoperando per l’adozione di una nuova procedura di prova, con l’obiettivo di avvicinarla a ciò che ci si attenderebbe in condizioni di guida reali. FCA si sta muovendo in modo attivo proprio in questa direzione, per predisporre le sue calibrazioni in materia di emissioni a un più rapido adattamento allo standard RDE in fase di sviluppo.

A titolo di misura volontaria, non imposta né richiesta da alcuna autorità, FCA aggiornerà le proprie calibrazioni Euro 6 con nuovi set di dati per migliorare la prestazione in termini di emissioni proprio in condizioni di guida reali. Le nuove calibrazioni saranno pronte da aprile, saranno disponibili su tutti i veicoli nuovi venduti a partire da tale data e verranno rese disponibili a tutti gli altri possessori di veicoli FCA Euro 6 gratuitamente, nell’ambito delle attività di aggiornamento delle calibrazioni dei veicoli che vengono effettuate periodicamente.

Non si tratta di una campagna di richiamo, badate bene. Solo di un’iniziativa spontanea. Parallelamente, FCA intende accelerare i programmi in corso per estendere l’applicazione della tecnologia di Active Selective Catalytic Reduction (o SCR) già impiegata in alcuni veicoli su ulteriori famiglie di motori diesel a partire dal secondo trimestre del 2017.

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