Torino – È stato firmato il nuovo accordo di cooperazione tra Fiat Chrysler Automobiles e il Politecnico di Torino. Il protocollo d’intesa, sottoscritto dal presidente di Fca John Elkann e dal rettore del Politecnico Marco Gilli, rinnova per la terza volta i progetti di collaborazione che erano stati avviati nel 1999 e successivamente estesi nel 2010.
L’accordo, prolungato fino al 2018, riguarda soprattutto il corso di laure di ingegneria dell’autoveicolo, oltre che alcune attività di ricerca di interesse comune e prevede un impegno da parte di Fca per un ammontare totale di 7,4 milioni di euro (1,85 milioni di euro all’anno) comprensivo di contributi finanziari e in natura (didattica, servizi, ecc.).
In occasione del rinnovo dell’accordo, il Comitato paritetico Fca-Politecnico che coordina le attività previste dal protocollo d’intesa ha presentato una sintesi dei risultati conseguiti nel corso del periodo 2010-2014: su 621 studenti immatricolati (metà dei quali di nazionalità non italiana), 402 hanno conseguito la laure magistrale, di cui 16 la doppia laurea istituita in collaborazione con l’università canadese di Windsor. Il 25% dell’attività didattica è stata erogata da manager e professionisti di Fca, che hanno anche collaborato a numerosi programmi di ricerca congiunti, oltre che workshop, programmi didattici estivi e proposte elaborate dagli studenti del corso.
Positivo il bilancio sulla ricaduta occupazionale di questo percorso formativo: ad un anno dalla laurea, risulta occupato il 96% circa dei neolaureati, prevalentemente nel settore industriale (nell’86,4% dei casi), mentre i rimanenti hanno trovato lavoro nell’ambito dei servizi.
Il rettore Marco Gilli ha commentato: <<Il rinnovo dell’accordo siglato questa mattina con Fca consolida un rapporto di partnership ormai decennale, che riguarda tematiche di ricerca avanzata e   interdisciplinare, un approccio al trasferimento tecnologico focalizzato sulla condivisione della conoscenza “knowledge sharing” e un corso di laurea, l’Ingegneria dell’Autoveicolo, che rappresenta probabilmente uno dei pochi percorsi formativi in Europa e nel mondo progettati congiuntamente dall’Industria e dall’Accademia. Un percorso formativo che già oggi offre agli studenti la possibilità di conseguire un doppio titolo con l’Università di Windsor, leader nel settore automotive, accompagnato da tirocini professionali in Fca, e che in futuro si avvarrà sempre più della dimensione internazionale di Fca e della rete di collaborazioni internazionali del Politecnico di Torino>>.
Secondo il presidente di Fiat Chrysler Automobiles, John Elkann, <<il bilancio della nostra collaborazione è senz’altro positivo, e per questo motivo abbiamo deciso di estenderla fino al 2018: i programmi didattici e di ricerca applicata che abbiamo portato avanti in questi anni da un lato hanno permesso agli studenti di conseguire una solida preparazione utile al loro ingresso nel mondo lavorativo e dall’altro hanno portato grandi benefici al settore automotive italiano, che ha potuto contare su ottime competenze per realizzare i propri programmi di sviluppo. Inoltre l’apertura internazionale del Politecnico, che già ora è una realtà consolidata ed è destinata a crescere nel tempo, è per noi un fattore di grande importanza, per accompagnare il percorso di espansione globale di Fca>>.

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Dal 1993 pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti. Diplomata al Conservatorio, ha fatto esperienze musicali come cantante. Le piace Brahams ma ascolta Charlie Parker. Ha un debole per il sushi e la cucina cinese. Ama i gatti neri. Collaboratrice di Automotonews.com dal 2001.