A distanza di 35 anni, si ripete il viaggio di 2.400 km che ha dato i natali al Fiat 500 Club Italia. Era infatti il 1983, quando il fondatore del club Domenico Romano e l’amico Giuseppe Nespolo parteciparono al meeting organizzato dal 500 club olandese e di ritorno da quell’evento, ispirati dall’atmosfera coinvolgente vissuta a Geleen (nel distretto di Maastricht), decisero di fondare un club a Garlenda (SV). Che sarebbe poi diventato il più grande al mondo dedicato a un modello di auto.

Sono passati 35 anni, i soci da poche decine sono diventati 21.000, ma è rimasto inalterato l’entusiasmo. Il ritorno a Sittard-Geleen ha dunque un significato speciale, perché non si tratta solo di prendere parte a un evento internazionale ma anche perché celebra l’anniversario della nascita del Fiat 500 Club Italia. “Quando penso a Geleen – ricorda Domenico Romano mi tornano in mente momenti magici e ricordi preziosi, il senso di amicizia e unione che ha benedetto il successo del nostro club sin dal principio”.

I 500isti italiani iniziano il viaggio oggi, giovedì 17 maggio, partendo da diverse regioni del nord Italia, per poi unirsi in carovana a Como e proseguire verso Sittard-Geleen guidati dal presidente onorario Alessandro Scarpa, che commenta così: “sarà un bel viaggio, come lo fu quello di 5 anni fa quando andammo in Olanda per partecipare alla stessa manifestazione. E come lo fu per me quello di 50 anni fa, nel maggio del 1968 quando con mia moglie Wilmy, a bordo della nostra 500 beige, tra passi innevati e un passaggio in treno, sempre a bordo della 500, in sole 14 ore e mezza percorremmo la strada che da Milano ci portava al paesino in cui abitavano i miei suoceri”.

Ad attendere i cinquecentisti italiani a Geleen ci saranno, oltre ai soci del De Club Van 500 Club, centinaia di partecipanti da tutta Europa, per un weekend di divertimento che si svolgerà nel centro di Sittard-Geleen e nelle zone limitrofe, con spettacoli, escursioni ed eventi vari.