Torino – Fiat Spa è nuovamente inclusa nel prestigioso Dow Jones Sustainability Index World. Il Gruppo ha ottenuto un punteggio di 87/100 rispetto a una media di 58/100 delle aziende del settore automobilistico valutate da Robeco Sam, società specializzata in investimenti sostenibili.
I risultati conseguiti negli ambiti economico, ambientale e sociale collocano il Gruppo tra le aziende leader a livello mondiale. L’inclusione nell’indice Djsi World è limitata alle sole aziende riconosciute best in class in ambito di sostenibilità. Le aziende del settore automobilistico invitate a partecipare e valutate da Robeco Sam sono state 32 e solo 3 quelle ammesse nel Djsi World.
Il Gruppo ha ottenuto il massimo punteggio nelle seguenti aree oggetto di valutazione: ambientale, per la sua strategia nella lotta ai cambiamenti climatici e per la politica e il sistema di gestione ambientale; economica, per il modello di gestione dell’innovazione e dei rischi.
Il Gruppo ha inoltre raggiunto i migliori punteggi del settore per la gestione della catena di fornitura, le pratiche di lavoro e i diritti umani. Dare libertà di movimento alle persone, rispettando l’ambiente e la comunità intorno è una sfida appassionante per il Gruppo, che anche nel 2013 ha continuato a compiere progressi nell’ambito dell’innovazione a favore della mobilità sostenibile e della riduzione dell’impronta ecologica dei processi produttivi, contribuendo inoltre al progresso delle comunità in cui opera.
È inoltre continuata la riduzione dell’impronta ecologica negli stabilimenti del Gruppo: rispetto al 2010 le emissioni di CO2 per veicolo prodotto sono state ridotte del 15,5% e il prelievo di acqua per veicolo prodotto del 35%. Le risorse destinate dal Gruppo a favore delle comunità locali attraverso iniziative sociali, sono state superiori a 19 milioni di euro.
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Milano – La grandezza di un’azienda si misura nella sua capacità di guardare al futuro con lungimiranza, precorrendo i tempi. In materia di sostenibilità, tema più che mai attuale, Alcantara può a buon diritto considerarsi pioniera. Diventata negli anni un modello di stile contemporaneo che unisce estetica e funzionalità, l’azienda di Nera Montoro è oggi soprattutto leader nel rispetto di etica e ambiente. La sostenibilità è infatti per Alcantara una scelta profondamente consapevole, che già nel 2009 ha portato l’azienda ad ottenere la prestigiosa certificazione di Carbon Neutrality, avendo definito, ridotto e compensato tutte le emissioni di CO2 legate alla propria attività. Un percorso di gestione responsabile delle attività a 360 gradi, ben raccontato nel bilancio di sostenibilità che da cinque anni l’azienda redige sotto l’occhio vigile del Tuv Sud, tra gli enti certificatori più rinomati per rigore e serietà. Per Alcantara Spa il bilancio di sostenibilità rappresenta un’occasione importante per rendicontare in modo trasparente gli impegni presi e i risultati raggiunti e, al contempo, stabilire i nuovi traguardi in materia di qualità, ambiente, sicurezza e responsabilità sociale.
L’impegno costante in materia ambientale rappresenta un asset strategico dell’azienda, che nel 2013, a fronte di un incremento nei volumi produttivi pari al 12%, è riuscita a ridurre complessivamente i consumi energetici dell’11%: un valore aggiunto che non passa inosservato e che permette ad Alcantara di essere il partner privilegiato del settore automobilistico mondiale. Basti pensare che, soltanto per l’industria automotive, nel 2013 l’azienda ha sviluppato oltre cento
personalizzazioni e 26 nuovi codici prodotto. Negli ultimi anni, Alcantara ha infatti rafforzato la propria presenza sui modelli di punta dei car maker più prestigiosi che, sempre più, guardano alla sostenibilità come alla frontiera futura, sperimentando motorizzazioni ibride, propulsori elettrici e, soprattutto, materiali sempre più ecofriendly. Emissioni ridotte, dunque, non solo alla guida, ma anche nel processo produttivo dei veicoli e, quindi, nella scelta dei materiali.