Ford al CES 2015: 25 progetti per trasformare la mobilità di domani

Ford svela a Las Vegas il futuro della smart mobility e lancia il “Ford Smart Mobility Plan”, la strategia dell’Ovale Blu per portare la connettività e l’automazione di bordo a nuovi livelli, implementare modelli flessibili e sociali di proprietà dell’auto e trasformare la futura esperienza di guida.

Mark Fields, presidente e CEO di Ford Motor Company
Mark Fields, presidente e CEO di Ford Motor Company

Al Consumer Electronics Show di Las Vegas 2015, Ford ha mostrato il “Ford Smart Mobility Plan”, la strategia per portare la connettività e l’automazione di bordo a nuovi livelli, implementare modelli flessibili e sociali di proprietà dell’auto e trasformare la futura esperienza di guida. Per rendere la smart mobility una realtà globale, Ford lancerà nel corso del 2015 25 sperimentazioni in tutto il mondo i cui risultati indirizzeranno i futuri investimenti dell’Ovale Blu.

Delle 25 sperimentazioni che Ford lancerà quest’anno, 9 saranno portate avanti in Europa e Africa, 8 in Nord America, 7 in Asia e 1 in Sud America. Ognuna di queste servirà ad acquisire una maggiore consapevolezza dell’ecosistema locale dei trasporti.

Immaginiamo un mondo in cui i veicoli comunicano tra loro e interagiscono non solo con il guidatore, ma anche con le infrastrutture e con la rete dei trasporti urbani per ridurre il traffico, rendere la vita più semplice e minimizzare i tempi degli spostamenti quotidiani casa-lavoro.

Le parole di Mark Fields, presidente e CEO di Ford Motor Company, lasciano intuire l’importanza della sperimentazione che Ford si appresta ad avviare. I 25 progetti sono divisi in 4 macro-aree (incremento della popolazione, espansione della classe media, qualità dell’aria e salute pubblica) ognuna delle quali rappresenta la radice da cui nascono le principali sfide che, specialmente nelle aree urbane, limitano l’efficienza, la rapidità e l’esperienza della mobilità personale.

LE SPERIMENTAZIONI DI LONDRA
Nove dei 25 progetti saranno localizzati in Europa e Africa. A Londra si studieranno soluzioni on-demand per la guida in città e gli effetti sulle spese assicurative della smart mobility. In Germania è già stato lanciato un programma sperimentale di car-sharing che coinvolge più di 50 città.

Londra sarà la sede nella quale saranno portati avanti diversi progetti pilota indirizzati a sviluppare soluzioni destinate alle aree urbane a elevata densità abitativa, come le modalità flessibili di proprietà e condivisione dell’auto e i sistemi di localizzazione dei parcheggi tramite smartphone.

Cambiare il modo in cui pensiamo e collaboriamo è essenziale per assicurare l’indipendenza delle persone e delle economie – ha dichiarato Barb Samardzich, COO di Ford Europa.

I progetti che saranno portati avanti a Londra sono:

City Driving On-Demand (guidare on-demand in città): ha l’obiettivo di comprendere 
quali siano le caratteristiche che dovrebbe avere un sistema di car-sharing più efficiente, flessibile e adatto agli scenari urbani rispetto ai progetti attuali. La ricerca pilota si avvarrà di una flotta di Focus Electric a zero emissioni e di Fiesta EcoBoost 1.0 3 cilindri.

Data Driven Insurance (assicurazione in base all’utilizzo effettivo dell’auto): permetterà di monitorare l’utilizzo individuale dell’auto per creare un modello di assicurazione personale calibrata sulle effettive abitudini di guida, per ridurre le spese assicurative. Il monitoraggio avverrà attraverso un’app che terrà anche sotto controllo l’auto mostrandone sullo smartphone la posizione e le condizioni, dal livello del carburante allo stato del motore. I dati raccolti permetteranno inoltre di aiutare a conoscere meglio, e di conseguenza ridurre, i flussi e le congestioni del traffico urbano.

Dynamic Social Shuttle (servizio dinamico di navetta condivisa): un nuovo sistema di mobilità on-demand per gli spostamenti di gruppo, per esempio quelli che abitualmente si compiono per recarsi in aeroporto. Il sistema, basato sulla condivisione del veicolo, è più pratico dell’autobus e meno costoso dei taxi.

Painless Parking (parcheggi senza stress): sviluppato in sinergia con le autorità locali, questo progetto prevede la creazione di un’app che permetta di trovare il parcheggio in base alle proprie necessità e alla disponibilità degli spazi, verificata in tempo reale.

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VEICOLI A GUIDA AUTONOMA
Al Ces 2015, Ford ha ribadito anche l’importanza dei veicoli a guida autonoma, sempre più una realtà per il futuro non troppo remoto.

Già oggi produciamo e vendiamo veicoli che automatizzano alcune operazioni, come il parcheggio, la regolazione della velocità e le frenate d’emergenza – ha dichiarato Raj Nair, chief technical officer e vice presidente sviluppo prodotti di Ford.

È in avanzata fase di test su strada il prototipo di una speciale Fusion Hybrid (la gemella americana della nuova Mondeo Hybrid) a guida completamente automatica. Il prototipo si avvale di tecnologie già disponibili oggi, con l’aggiunta di 4 sensori LiDAR che generano in tempo reale una mappa 3D dell’ambiente circostante. Il veicolo è in grado di riconoscere la presenza di oggetti e pedoni, e di prevedere i pattern di spostamento di questi ultimi tramite sofisticati algoritmi.