A venti anni dalla morte spuntano due figli di Juan Manuel Fangio

Figlio di emigrati italiani il cinque volte campione del mondo non si è mai sposato e ufficialmente dalle relazioni con alcune donne non hai mai dichiarato di avere avuto figli. Che spuntano oggi. Uno ha 77 anni, l’altro 73, nati da madri diverse. Riesumati i resti del pilota per la verifica del Dna.

FANGIONon si è mai sposato, ha avuto delle relazioni con diverse donne dalle quali ufficialmente non ha avuto figli. Fin oggi. I resti del cinque volte campione del mondo Juan Manuel Fangio 20 anni dopo la morte sono stati riesumati su disposizione della magistratura di Buenos Aires in relazione a due distinti procedimenti per il riconoscimento della paternità avviati da Oscar Espinoza, 77 anni, e Ruben Mazquez, 73, che asseriscono di essere figli del mito della Formula 1. Vazquez ha prodotto il documento di un notaio redatto per volontà della madre la quale in punto di morte ha rivelato che il figlio è nato dalla relazione con Fangio. Espinoza, da parte sua, ha prodotto delle lettere scritte alla madre nelle quali Fangio chiedeva notizie del figlio.

Juan Manuel Fangio, figlio di emigrati italiani (il padre, Loreto, era di Castglione Messer Marino in provincia di Chieti, la madre, Erminia Dérano era di Tornareccio, anche questo comune in provincia di Chieti) è nato il 24 giugno 1911 a Balcarce, nel cui cimitero è stato sepolto dopo la morte avvenuta a Buenos Aires il 17 luglio 1995. Ha vinto cinque titoli iridati nel 1951 con l’Alfa Romeo, nel 1954 e 1955 con la Daimler Benz, nel 1956 con la Ferrari e nel 1957 con la Maserati.

Nella massima serie automobilistica disputò 52 Gran Premi, vincendone 24 e salendo per 35 volte sul podio. Ottenne inoltre 29 pole position e 48 partenze dalla prima fila. Il suo record di 5 titoli mondiali resistette per 48 anni e fu eguagliato e superato solamente nel 2002 e 2003, da Michael Schumacher. Detiene a tutt’oggi la più alta percentuale di pole position realizzate in carriera, il pilota argentino è infatti partito in prima posizione nel 55,8% dei Gran Premi disputati. A 46 anni e 41 giorni è inoltre il corridore più anziano ad avere conquistato un titolo mondiale.

Da molti considerato il più grande pilota di Formula 1 di tutti i tempi aveva uno stile di guida preciso ma allo stesso tempo spettacolare oltre che una profonda conoscenza della meccanica essendo stato coinvolto nel settore delle riparazioni fin da ragazzino. Corridore completo, seppe distinguersi anche in competizioni a ruote coperte. Da ricordare i suoi numerosi piazzamenti alla Mille Miglia, la vittoria allaq Carrera Panamericana nel 1954, al Nurburgring nel 1955 e alla 12 Ore di Sebring nel 1956 e 1957. Oltre che per Alfa Romeo, Maserati, Daimler Benz, Mercedes Fangio gareggiò anche per la Kurtis Kraft. Si ritirò nel 1958.