Dopo i numerosi investimenti e l’acquisizione a titolo definito del team Abt, nessuno si sarebbe aspettato un avvio di stagione in Formula E così disastroso per Audi. La Casa dei quattro anelli ha racimolato appena 12 punti nei primi quattro ePrix, tutti per mano di Daniel Abt, mentre il campione del mondo Lucas Di Grassi è ancora fermo a zero punti. Oltre alla squalifica nel secondo ePrix di Hong Kong per il pilota tedesco, le due e-tron FE04 sono state vittime di ben tre ritiri per guasti tecnici (più uno per incidente) e di una penalità di dieci posizioni proprio nell’ultimo round di Santiago.

“Non è stato sicuramente un buon inizio di stagione, anzi molto, molto difficile, ma dobbiamo sforzarci e concentrare le nostre attenzioni sul lavoro da svolgere nelle prossime settimane – ha detto il team principal Allan McNish –. La cosa più frustrante è che abbiamo messo insieme una buona macchina, molto competitiva e che può ottenere risultati, ma non stiamo raccogliendo assolutamente nulla di quanto seminato durante la pausa. Ovviamente sentiamo molto la pressione di dover ottenere dei risultati, questo è un aspetto fondamentale del nostro sport, ma sappiamo di avere le capacità per venirne a capo e stiamo lavorando in questa direzione. Non sono uno che crede alle coincidenze o alla sfortuna, ma c’è anche da dire che i problemi si sono verificati solo su una delle due monoposto e da un lato vuol dire che comunque siamo in grado di trovare l’affidabilità che è mancata a Lucas nelle prime quattro uscite della stagione”.

Molto nervoso e affranto da come tutto gli stia girando contro, soprattutto perché ora diventa molto difficile riuscire a recuperare il gap in classifica, è Lucas Di Grassi: “Quanto sta succedendo è qualcosa che mi lascia confuso e senza parole, poiché dall’altra parte del garage tutto funziona bene. Pensavamo di aver risolto il problema dopo Marrakech, invece la macchina si è fermata di nuovo e non abbiamo ancora capito il perché. Tutto ciò è davvero frustrante”.