La Formula E in soli tre anni è riuscita a guadagnarsi il rispetto agonistico che si sperava quando venne introdotta. I tre campionati fin qui disputati sono stati tutti vinti da Renault, che contro ogni previsione annuncia oggi il suo ritiro dalla competizione per monoposto elettriche alla fine della quarta stagione (che inizierà a Hong Hong il 2 dicembre 2017 e per la prima volta farà tappa in Italia con l’e-Prix di Roma), per concentrarsi sulla più tradizionale – e ancora di maggiore appeal? – Formula 1.

Nel nostro ruolo di pionieri nel mercato dei veicoli elettrici, abbiamo imparato molto sulle elettriche ad alte prestazioni e sulla gestione dell’energia. Dopo la quarta stagione, concentreremo le risorse sui nostri ambiziosi obiettivi in Formula 1 e faremo in modo da continuare a beneficiare del motorsport attraverso l’Alleanza con Nissan.

Thierry Koskas, direttore commerciale del Gruppo Renault.

Renault vanta una lunga storia nel motorsport. In Formula 1 ha ottenuto 11 titoli piloti e 12 titoli costruttori, conquistando 172 vittorie con 24 piloti diversi e totalizzando 486 podi. Nonostante i tre titoli consecutivi su tre edizioni e sebbene la Formula E continui a guadagnare credibilità – la quarta stagione verrà trasmessa in tv da Italia 1 –, la scuderia francese ha deciso di investire maggiormente sui suoi ambizioni obiettivi in Formula Uno, beneficiando dell’Alleanza con Nissan e Mitsubishi. Scelta che probabilmente deriva anche dall’accordo per la fornitura della power-unit alla McLaren dal 2018.

SHARE
Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.