Valencia – Forse Felipe Massa non è ancora tornato, come ha più volte auspicato il presidente della Ferrari, Montezemolo. Forse stamane sul “Ricardo Tormo” ha girato ancora suo fratello. Fatto sta che la Ferrari dopo l’exploit di ieri di Fernando Alonso (giro veloce) oggi è finita arrosto. Ricevuta la F150 che ieri aveva esaltato Alonso, e forse proprio per questo motivo, Massa nel corso del dodicesimo giro ha perso il controllo della vettura, finendo in testa coda tra le curve 3 e 4. L’incidente sarebbe stato causato dall’olio fuoriuscito da un tubicino che è finito sulle ruote posteriori. La perdita si è quindi estesa alla zona incandescente del retrotreno, provocando subito un principio d’incendio. E’ stato provvidenziale l’intervento degli addetti alla pista che hanno utilizzato gli estintori per spegnere le fiamme. Una prima analisi ha escluso che le batterie del kers siano state danneggiate. I meccanici hanno sostituito il fondo e precauzionalmente il motore. Massa è tornato in pista nel pomeriggio chiudendo al quinto posto con 1’14″537, a 873 millesimi dall’1’13″144 che è stato il giro più veloce della terza e ultima giornata di test fatto da Robert Kubica. A conferma delle potenzialità costanti nei precedfenti turni espresso la Force India Mercedes di Adrian Sutil si è classificata seconda col tempo di 1’13″201. Il tedesco è stato il pilota che ha girato di più, 117 giri. Terzo posto per Jenson Button  con 1’13”553, al volante di una McLaren “ibrida”, nel senso che il team di Woking svelerà domani la nuova monoposto. L’australiano Mark Webber, con la Red Bull, ha chiuso al quarto posto  con 1’13”936. Nona piazza per la Mercedes del pluriridato Michael Schumacher  con 1’14”537.
Il debutto di Jarno Trulli con la Lotus, ora motorizzata Renault è stato deprimente. L’abruzzese ha percorso solo 38 giri, nessuno dei quali cronometrati. <<Senza il servosterzo la macchina è praticamente inguidabile e dunque era inutile forzare. Mi sono limitato a una serie di collaudi>>, ha detto Trulli il quale domani sarà di nuovo in pista perché il team ha deciso di affittare il tracciato e spendere uno dei quattro giorni di test in esclusiva concessi dal regolamento. I collaudi, poi, per tutti riprenderanno la prossima settimana con un’altra sessione di test dal 10 al 13 febbraio sul tracciato di Jerez de la Frontera.
I tempi di oggi.
1. Robert Kubica, Renault, 1’13″144 (96 giri)
2. Adrian Sutil, Force India, 1’13″201 (117)
3. Jenson Button, McLaren, 1’13″553 (105)
4. Mark Webber, Red Bull, 1’13″936 (105)
5. Felipe Massa,  Ferrari, 1’14″017 (80)
6. Timo Glock, Virgin, 1’14″207 (114)
7. Pastor Maldonado,  Williams, 1’14″299 (101)
8. Sergio Perez, Sauber, 1’14″458 (104)
9. Michael Schumacher, Mercedes, 1’14″537 (110)
10. Sebastien Buemi, Toro Rosso, 1’14″801 (73)
11. Narain Karthikeyan, HRT, 1’16″535 (63)
12. Jarno Trulli, Lotus, senza tempo (38)  (ore 18:00)

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