Pietra Ligure – Risvegliato il tempo necessario per effettuare alcune verifiche delle funzioni più importanti, Robert Kubica è stato subito dopo è stato nuovamente sedato, come impone il protocollo dopo interventi chirurgici delicati e impegnativi. Kubica è assistito dai genitori Arthur e Anna arrivati ieri sera dalla Polonia. Il professor Igor Rossello, esperto di chirurgia della mano che ha operato il pilota polacco rimasto ferito nell’impatto della Skoda Fabia che guidava finita contro il muro di una chiesa, nel Rally Ronde di Andora, ha detto che le condizioni di Kubica sono stabili e che la <<mano destra è calda>>. E’ un buon segnale dopo l’operazione durata sette ore che Rossello ha effettuato per “salvare” la mano del pilota per la cui funzionalità in un primo momento si era temuto il peggio. <<Intervento delicatissimo – ha aggiunto Rossello – perché il braccio presentava due amputazioni. L’arto era subamputato con grave rischio di vita e funzionalità. Si è provveduto prima alla ricostruzione ossea e successivamente al ripristino vascolare, muscolare e tendineo. L’operazione è riuscita. L’esito? Nannini ce l’ha fatta, per Kubica si può sperare con buone probabilità in un un recupero. Servirà almeno un anno>>.  All’intervento ha assistito  anche Riccardo Ceccarelli, medico che assiste Kubica in Formula 1.
<<Non parliamo di carriera – ha detto con tristezza Daniele Morelli, manager del pilota polacco – Prima l’uomo, poi il pilota>>.
Robert Kubica ha trascorso tutta la nottata sedato, continuamente sorvegliato dalle apparecchiature che monitorizzano il suo stato fisico e cerebrale. Fernando Alonso, che ieri sera poco dopo le 19 era giunto in ospedale insieme con il direttore sportivo della Scuderia Ferrari Massimo Rivola per accertarsi delle condizioni dell’amico polacco al quale è particolarmente legato, a tarda ora ha lasciato Pietra Ligure. Tutta la F1, con messaggi e telefonate, si è stretta intorno allo sfortunato pilota polacco.
E’ comunque certo che Kubica esce dalla scena del mondiale 2011 sul quale si alzerà il sipario il 13 marzo in Bahrain. Da parte del team Lotus Renault fino ad oggi nessuna dichiarazione sull’argomento sostituzione. Le opzioni, come abbiamo anticipato ieri, rimangono due. Una provvisoria, ovvero Grosjean, la seconda definitiva, ovvero Kimi Raikkonen. (ore 10:40)