Barcellona –  Sebastian Vettel ha dominato il primo giorno di prove, in parte bagnate, dell’ultima sessione pre-staione. Il campione del mondo in carica con la Red Bull Renault ha girato in 1’24”374 infliggendo un distacco di 1”111 alla Ferrari 150th Italia di  Fernando Alonso, secondo davanti al connazionale Jaime Algersuari (Toro Rosso Ferrari. Kobayashi con la Sauber ha fatto segnare il quarto tempo (+1”267), davanti a Button e di Resta della Force India. Solo ottavo Michael Schumacher.
Buona, comunque, la prova del ferrarista, che ha lavorato sull’approfondimento della conoscenza delle gomme Pirelli e sulla ricerca della migliore affidabilità complessiva. Alonso ha iniziato a girare alle nove e la prima parte del lavoro in pista è stata dedicata a una serie di misurazioni aerodinamiche mentre, una volta asciugatosi l’asfalto, si è iniziato il lavoro di valutazione delle gomme, anche in quest’occasione la priorità numero uno del programma del test. Prima della pausa pranzo, il pilota spagnolo aveva percorso 37 giri, portati a 101 al termine della giornata. A metà del programma anche una bandiera rossa per un incidente occorso a Ruben Barrichello con la Williams Cosworth. Monoposto di nuovo in pista domani.
I tempi di oggi.
1. Sebastian Vettel (Ger/Red Bull) 1’24”374
2. Fernando Alonso (Spa/Ferrari) 1’25”485
3. Jaime Alguersuari (Spa/Toro Rosso) 1’25”638
4. Kamui Kobayashi (Giap/Sauber) 1’25”641
5. Jenson Button (Eng/McLaren) 1’26”365
7. Rubens Barrichello (Bra/Williams) 1’26”912
8. Michael Schumacher (Ger/Mercedes) 1’27”512
Kubica. Buone notizie dall’ospedale di Pietra Ligure dov’è ricoverato Robert Kubica. Il pilota polacco, infatti, ha lasciato il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santa Corona. Le sue condizioni sono ritenute “soddisfacenti”. Vittima di un terribile incidente lo scorso 6 febbraio al Rally Ronde di Andora e sottoposto al terzo intervento chirurgico, durato otto ore, mercoledì, Kubica è stato trasferito al dipartimento di riabilitazione, in grado di trattare pazienti politraumatizzati, dove sarà seguito da tutte le equipe che hanno preso parte agli interventi chirurgici e da altri specialisti sotto la supervisione del dottor Lanza, primario del reparto di ortopedia. Il prossimo ollettino medico è previsto per lunedì.
Bahrein. L’esercito ha aperto il fuoco a Manama su una folla di dimostranti nei pressi di Piazza della Perla. Lo ha riferito un ex parlamentare sciita. Urlando slogan per affermare che <<il popolo vuole la caduta del regime>>, migliaia di persone si sono radunate in un villaggio nel Sud-Est del Bahrein in occasione dei funerali di tre sciiti uccisi nel blitz compiuto nella notte di ieri dalla polizia per disperdere i manifestanti che si erano accampati sulla Piazza della Perla nella capitale Manama. I corpi delle vittime, avvolti nella bandiera rossa e bianca del Bahrein, sono stati trasportati al cimitero di Sitra, accompagnati da una processione funebre che si è trasformata ancora una volta in manifestazione anti-regime, in cui è stato chiesto a gran voce che i responsabili del blitz in Piazza della Perla siano giudicati in tribunale e puniti. La polizia, presente in forze, si è tenuta a distanza, mentre un elicottero dell’esercito sorvolava la zona. Allo stesso tempo, il più rispettato alto religioso sciita del Bahrein, Sheikh Issa Qassem, in una moschea nel nordovest del Paese dove migliaia di persone si erano radunate stamani per la preghiera del venerdì, ha definito l’attacco della polizia di ieri contro i dimostranti un “massacro”.
La gara di GP2 non sarà effettuata e si sta valutando se dare sin da ora il via libera a quella di F.1 per l’apertura della stagione domenica 13 marzo. Infatti, i tem che si trovano per gli ultimi test a Barcellona vogliono garanzie di sicurezza prima di trasferirsi a Manama. (ore 18:30)