Barcellona – Ancora problemi per Ferrari, McLaren e Toro Rosso. Le tre scuderie hanno dovuto fare gli straordinari per consentire ai piloti di turno, rispettivamente Massa, Hamilton e Webber, di potere svolgere al meglio il lavoro in programma. Ci sono riusciti solo in parte. Tant’è che il migliore tempo della giornata dei test che si concluderanno domani lo ha fatto Nico Rosberg con la Mercedes. Senza nulla togliere alla prestazione del pilota tedesco riteniamo che con Ferrari, McLaren e Red Bull con possibilità integre il riscontro finale poteva essere diverso.
Nel turno della mattina con pista umida a causa della pioggia caduta abbondante nel corso della notte, Massa è finito nella ghiaia all’altezza della curva 4 e gli addetti alla pista sono dovuti intervenire per rimuovere con la gru la sua F150th. Le prove sono state momentaneamente interrotte. Il pilota brasiliano oggi ha preso il posto di Fernando Alonso, che ha girato nei primi due giorni e che sabato aveva dovuto interrompere le prove, prima per un problema elettrico, poi per un guasto meccanico. Massa, che sará in pista anche domani, ha ripreso la pista, ma è stato protagonista di un nuovo testa-coda, anche in questo caso senza conseguenze, all’altezza della curva 8. Le prove sono state nuovamente interrotte per consentire il recupero della F150th Italia. In precedenza Massa aveva fatto registrare il terzo tempo della sessione bagnata, con 1’41″375, dietro la Force India di Sutil, primo con 1’40″126 e la Red Bull di Mark Webber, secondo con 1’41″258. Le condizioni della pista sono poi notevolmente migliorate e i tempi sul giro si sono abbassati. A fine mattinata il più veloce è stato Lewis Hamilton, con la McLaren, con 1’28″053 (42 giri), staccando di quasi tre decimi la Toro Rosso di Daniel Ricciardo (1’28″329). Terza la Force India di Andrea Sutil (1’28″422). Sesto Mark Webber con 2″444 di distacco, e solo nono Massa, a 7″159.
Nel pomeriggio i tempi sono stati abbassati, quando i piloti hanno potuto girare su pista asciutta. Problemi di affidabilitá hanno condizionato anche i programmi di McLaren e Red Bull. Hamilton, in mattinata, è stato più volte costretto a rientrare ai box dopo un singolo giro. Webber, invece, ha causato l’ultima bandiera rossa della sessione quando la sua Red Bull si è fermata sul tracciato.
A conclusione della giornata il miglior tempo è stato spiccato da Nico Rosberg. Il pilota tedesco della Mercedes GP ha girato in 1’23″168 precedendo la Renault del russo Vitaly Petrov (1’23″463), la McLaren di Hamilton (1’23″858), la Williams del venezuelano Pastor Maldonado (1’24″815) e la Red Bull di Webber (1’24″995). Massa decimo.
Oggi si è appreso che la decisione finale sulla trasferta in Bahrein verrà presa martedì. Lo ha detto Bernie Ecclestone il quale  ha spiegato che <<sarà lo sceicco Salman bin Hamad al-Khalifa, che è anche capo supremo delle forze armate a decidere se per noi sia sicuro andare lì e gareggiare. Io non ho idea di cosa stia succedendo, non sono lì e non conosco la situazione al momento attuale. Di sicuro non diremo alla gente di andare se non ci sono le condizioni di sicurezza>>.
I tempi di oggi
1. Nico Rosberg (Mercedes W02) 1’23″168 (92 giri)
2. Vitaly Petrov (Renault R31) 1’23″463 (93)
3. Lewis Hamilton (McLaren MP4-26) 1’23″858 (93)
4. Pastor Maldonado (Williams FW33) 1’24″815 (60)
5. Mark Webber (Red Bull RB7) 1’24″995 (139)
6. Jarno Trulli (Lotus T128) 1’25″454 (48)
7. Sergio Perez  (Sauber C30) 1’25″557 (115)
8. Adrian Sutil (Force India VJM04) 1’25″720 (56)
9. Sebastien Buemi (Toro Rosso STR6) 1’26″155 (31)
10. Felipe Massa (Ferrari F150th Italia) 1’26″508 (123)
11. Timo Glock (Virgin MVR-02) 1’26″598 (97)
12. Giogio Mondini (HRT F110) 1’28″178 (39)
13. Daniel Ricciardo (Toro Rosso STR6) 1’28″329 (42)
14. Narain Karthikeyan (HRT F110) 1’30″722 (32)