New Delhi – Deve ancora essere completato e viene già modificato. Gli organizzatori Gran Premio dell’India, che si correrà il 30 ottobre, hanno reso noto che il tracciato  di Greater Noida, in fase di completamento, subirà alcune modifiche al fine di creare maggiori possibilità di sorpasso.
Vicky Chandhok, padre di Karun, ex pilota della Hispania, e presidente della Federazione Motor Sports Club of India a margine del sopralluogo fatto da Bernie Ecclestone, Charlie Whiting, direttore di gara Fia, accompagnati dai piloti Michael Schumacher e Alexander Wurz, nella qualità di consulenti tecnici, ha detto che <<Ecclestone è stato molto soddisfatto e contento per lo stato dei lavori>> e che <<Charlie Whiting ha raccomandato alcune aree per favorire i sorpassi, suggerimenti che sono stati forniti anche da Michael Schumacher e Alex Wurz. Saremo il primo circuito al mondo ad avere una curva più veloce in un’apice più breve. Il che che significa che stiamo ampliando tre curve per creare un’apice più corta alle 3, 6 e 11>>.
<<Nessuno ci ha costretti a farlo
– ha concluso Chandhock –  Sia il progettista Hermann Tilke sia la società che sta effettuando i lavori hanno accettato di eseguire le modifiche che sono già in corso>>.
Il Jaypee International Race Circuit è ad appena cinquanta minuti d’auto da New Delhi, ma i team potranno alloggiare direttamente in pista grazie all’innovativa idea di costruire un complesso alberghiero in grado di poter ospitare i team e gli addetti ai lavori senza uscire dall’impianto. Il progetto prevede una combinazione di curve lente e lunghi rettilinei e le differenze altimetriche fra i vari tratti rappresenteranno una vera sfida per i piloti.
I progressi della costruzione dell’impianto sono evidenti e nel frattempo, la Federazione indiana e la Fia hanno già tenuto il primo programma di addestramento per la formazione dei commissari di gara. Con il nuovo regolamento l’impianto dovrà avere l’omologazione 90 giorni prima della data della corsa. (ore 18:25)