Londra – Mentre Max Mosley ingaggia un’azienda investigativa allo scopo di identificare i mandanti delle azioni di documentazione della sua vita privata che hanno condotto all’ormai universalmente noto scandalo sessuale, Ron Dennis nega di essere il misterioso mandante dell’investigazione sulla vita privata del presidente della Fia. Le illazioni su Dennis, che secondo alcuni avrebbe voluto vendicarsi della persecuzione subita dalla McLaren per la spy-story, sono state riportate a galla nei scorsi giorni dalle dichiarazioni di Radovan Novak, membro della Fia e capo dell’Associazione automobilistica della Repubblica Ceca. Oltre ad aver confermato al Times la propria assoluta estraneità ai fatti, Ron Dennis ha anche chiesto pubblicamente a Novak, che è anche un personale amico di Mosley, di fare assoluta chiarezza su quanto affermato e correggere di conseguenza le proprie pesanti insinuazioni. (ore 12:57)