Londra – Se qualcuno ci aveva creduto si metta il cuore in pace fino al 2014. Sébastian Vettel correrà con la Red Bull fino ad allora e quindi persino la sua dichiarata voglia di approdare in Ferrari deve essere accontonata. Il contratto di Vettel scadeva quest’anno e c’era un’opzione per il 2012. Fin oggi. Vettel e la squadra che porta il nome della nota bevanda energetica hanno discusso dei rispettivi progetti durante l’inverno nell’ambito del piano della Red Bull Racing, diretto a gettare basi per garantirsi un futuro a lungo termine in Formula 1 e, secondo quanto ssi è appreso, il nuovo accordo per Vettel è stato solo una formalità: Vettel si è laureato il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1 il 14 novembre scorso ad Abu Dhabi, all’età di 23 anni 4 mesi e 11 giorni.
Di giovani come lui in circolazione non se ne vede neanche l’ombra e per questo motivo il capo della Mercedes Motorsport, Norbert Haug, deve avere scelto le garanzie del vecchio adagio “gallina vecchia fa buon brodo”. Al punto da dichiararsi felice di potere trattenere Michael Schumacher oltre all’attuale contratto del tedesco che scade alla fine della stagione 2012. Evidentemente per Haug poco importa se oggi Schumy ha 42 anni e se nella stagione scorsa del sette volte campione del mondo non s’è visto neanche il fantasma. (ore 19:00)