Patrasso – Chissà cosa pensano i lavoratori, i sindacati e in genere tutto il popolo greco che in questo momento ha le pezze nel culo a causa d’una crisi perniciosa: oggi sono stati confermati i particolari sul circuito greco di Formula 1 che dovrebbe essere costruito nel Peloponneso, dopo che sembrano risolti problemi e frizioni di vecchia data. La costruzione, che dovrà essere autorizzata dal governo, è prevista in tre anni e sarà situata esattamente a 20 chilometri a sud-est di Patrasso.
<<Secondo lo studio, il circuito sarà in grado di ospitare la Formula 1, le moto e le gare di super go-kart – ha spiegato il ministro per lo Sviluppo e la Competitività – Dopo il completamento degli investimenti, dovrebbero essere creati 497 nuovi posti di lavoro e dovrebbe essere dato un notevole impulso al turismo della regione>>.
I due maggiori sindacati della Grecia – l’Adedy, che raggruppa i lavoratori del settore pubblico, e la Gsee, quello degli impiegati del settore privato – hanno esortato i loro aderenti ad una adesione massiccia allo sciopero e alle manifestazioni di oggi, <<per fermare gli attacchi contro i diritti dei lavoratori>>. Lo sciopero di oggi, il decimo dal giorno della firma del Memorandum nel marzo dell’anno scorso, coincide proprio con l’avvio ad Atene dei colloqui dei rappresentanti della troika – Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Banca Centrale Europea – con funzionari del governo per decidere la concessione o meno della quinta tranche dell’aiuto da 110 miliardi di euro concesso alla Grecia un anno fa per evitare la bancarotta.
E in queste condizioni si annuncia la costruzione di un circuito. La Formula 1 fa i miracoli! (ore 18:35)